Cavalli (IDV): Milano controlla i documenti per un mojito ma passeggia allegramente sulla cocaina

COMUNICATO STAMPA

SPACCIO E CONSUMO DI DROGA NEI LOCALI NOTTURNI DEI VIP

Milano controlla i documenti per un mojito ma passeggia allegramente sulla cocaina

“Milano insegue un’idea di sicurezza bizzarra, fatta di sgomberi dei campi rom e di documenti controllati ai sedicenni per un cocktail, dimenticandosi di essere la capitale italiana della cocaina, vero motore economico della criminalità organizzata”. Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori commenta così quanto sta emergendo dall’inchiesta della Procura di Milano su presunte mazzette per ‘sistemare’ i controlli nei locali notturni. Inchiesta che ha già portato al sequestro delle celebri discoteche della cosiddetta Milano-bene, Hollywood e The Club e all’arresto di alcune persone.

“La cocaina – continua Cavalli – è il vero, grande business delle famiglie criminali dedite al riciclaggio del denaro sporco”.

“Il fatto che spaccio e consumo di cocaina siano reati dei salotti vip non li trasforma in peccati veniali. Non è così che vanno letti, restano quello che sono: il modo migliore per finanziare le organizzazioni criminali”.

Gruppo Italia dei Valori Consiglio regionale della Lombardia

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