Presentazione Del Progetto Festival E Concept:
Resistentemente ha scelto nel logo lo sguardo che vede lontano di un animale ormai raro, il lupo, identificato come il cattivo delle favole, figura nella quale hanno finito per confluire le paure, i timori di intere generazioni.
Il lupo da predatore è divenuto vittima, è attualmente a rischio estinzione, come sono a rischio il pensiero, le idee libere, le opinioni “indipendenti”. Perché quello che rimane sconosciuto, libero, difficile da addomesticare, finisce per mettere paura e assumere contorni indefiniti.
Il festival sceglie come nome un avverbio che in realtà non esiste, Resistentemente – che in sé contiene parole come resistere, esistere, mente – e focalizza l’attenzione, oltre alle opere documentaristiche e teatrali, soprattutto sul lavoro/percorso degli autori che presenteranno le proprie opere durante i giorni del festival, perché non rimangano misconosciuti, ma divenganoun patrimonio comune di idee, un’occasione di riflessione.
Alla classica proiezione verrà affiancato un incontro con l’autore che interagendo con il pubblico presenterà il suo excursus artistico e umano al fine di sensibilizzare i partecipanti e gli operatori sulle motivazioni e sui meccanismi che si definiscono “indipendenti”.
Il festival si svolgerà nell’arco di tre giorni, durante i quali verranno proiettati 2 lungometraggi a serata più una serie di corti e medio metraggi. Le proiezioni verranno divise per tematiche che riassumono le urgenze italiane di questo periodo:
- La prima giornata intitolata Resistenza, ieri, oggi, domani, offrirà una molteplice visione della resistenza morale, umana, quotidiana;
- La seconda giornata intitolata Solidarietà, racconterà di lavoro e ambiente;
- La terza giornata affronterà l’Integrazione.
La tre giorni sarà integrata da eventi collaterali, spettacoli e soprattutto dibattiti, occasione irripetibile, per gli autori, di confrontarsi dal punto di vista emotivo e professionale e scambiare opinioni con il pubblico. Lo scambio, infatti, rimane il tema centrale dell’evento.
I tre giorni del festival non saranno solo un susseguirsi di proiezioni fini a se stesse, ma una intensa maratona di opere e pensieri.
Roccasecca
La località del basso Lazio che ospiterà il festival, è un territorio storicamente di frontiera, la porta del sud, crocevia di identità, presidio borbonico, terra di santi e briganti, luogo di mezzo fra mare e montagna, amaro teatro di guerra, fertile di resistenza, luogo ideale per ospitare e promuovere uno scambio culturale che, orientato verso il futuro non dimentica la sua storia, il fascino e l’importanza delle tradizioni, come patrimonio culturale, per una nuova visione di un mondo multietnico che, sempre di più, fatica ad integrarsi.
Il direttore artistico:
Paolo Maselli
Programma:
10 Settembre 2010
h. 18.30 presentazione del festival a cura di Marialuce Bianchi
performance teatrale dell’attore e regista Giulio Cavalli
dal 2007 sotto scorta per le minacce ricevute dalla mafia
h.19.30 Marialuce Bianchi presenta il docufilm che aprirà la serata
Per non dimenticare mai di Ettore Scola, Giuliano Montaldo,
Silvia Scola, Franco Angeli e Paolo Maselli
prodotto da Mauro Berardi per Luna Rossa cinematografica
Parteciperà alla proiezione l’autrice Silvia Scola
h. 21.00 Proiezione del docufilm
Una voce nel vento di Alberto Castiglione
una ricostruzione biografica della vita del giornalista
Mauro Rostagno ucciso dalla mafia nel 1988
prodotto da Koinè film
h. 22.00 Marialuce Bianchi conduce l’ incontro con autori e esperti di antimafia
Silvia Scola, Giulio Cavalli, Ernesto Bisanti, Francesca Forno,
Raffaella Cosentino, Massimiliano Farraina, Daniela Gambino, Pino Maniaci
con proiezione dell’intervista integrale all’imprenditore palermitano Ernesto Bisanti
che racconta la sua storia di resistenza al racket
tratta da Storie di resistenza quotidiana di Paolo Maselli e Daniela Gambino
h.22.30 Proiezione del docufilm Oltre l’inverno di Massimiliano Ferraina
scritto da Massimiliano Ferraina, Raffaella Cosentino e Claudia Di Lullo
che racconta la resistenza alla ‘ndrangheta di una delle donne di Locri
h. 23.00 proiezione del docufilm Nìguri di Antonio Martino
prodotto da Antonio Martino Produzioni Cinematografiche, Videoinflussi
Un documentario girato nei dintorni del Centro di Prima Accoglienza di Sant’Anna, frazione di Isola Capo Rizzuto,
considerato uno dei campi d’accoglienza più grandi d’Europa. Il documentario vuole essere lo spunto per una
riflessione sulle condizioniù in cui vivono i richiedenti asilo in Italia, in attesa del riconoscimento del loro status,
ma anche sulle difficoltà che incontrano i residenti del villaggio sito a ridosso del campo
nell’accettare questa presenza “straniera”.
11 Settembre 2010
h.18.30 Marialuce Bianchi presenta lo spettacolo a cura del Cineteatro di roma
I nani viaggiano… regia di David Fiandanese
con Fracesco Aniello. Francesco Sannicandro,
Francesco Vigna Taglianti, Giuseppe Ragone
h.19.30 l’attrice Marialuce Bianchi recita Frammenti di un poeta
con la partecipazione di Alberto Testone
brani di Pier Paolo Pasolini
h.20.00 proiezione del docufilm Profondo Nero di Paolo Maselli
sul filo nero che lega gli omicidi
di Enrico Mattei, Mauro De Mauro e Pier Paolo Pasolini
dal libro Profondo Nero di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco Edito da Chiare Lettere
h. 21.30 proiezione del docufilm
La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti
prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio
con Silvio Orlando, Monica Guerritore, Luca Lionello
Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno
sulle vicende della fabbrica ThyssenKrupp e la tragica morte dei suoi dipendenti
h.23.00 proiezione del docufilm L’ultima spiaggia,
un saggio di geografia disumana di Massimo De Pascale
la denuncia di una situazione estrema avviene attraverso il linguaggio delle immagini,
cercando di coniugare poesia e antropologia e dilatando il discorso dalla situazione particolare
a una riflessione più generale sull’incrinarsi del rapporto tra l’uomo e la natura.
prodotto da DoKufilm
h.24.00 Marialuce Bianchi coordina l’incontro/dibattito con gli autori
ospiti della serata Simona Banchi, Giuseppe Lo Bianco,
Massimo De Pascale, Annamaria Tedeschi
12 Settembre 2010
h.19.00 Marialuce Bianchi presenta un excursus poetico
dell’attrice Chiara Settembre
h.19.30 proiezione del docufilm Campania burning
di Andrea D’ambrosio e Maurizio Cartolano
sul ghetto di San Nicola Varco, un ex mercato ortofrutticolo
mai collaudato in cui sono ammassati centinaia di extracomunitari
prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio per Gruppo Ambra srl
h.21.00 proiezione del docufilm
Sognavo le nuvole colorate di Mario Balsamo
una storia di forte attualità, un bambino albanese che emigra in Italia a soli nove anni,
senza i genitori, in un viaggio della speranza, su di un gommone.
prodotto da TPF Telemaco, Oistros
h.22.00 Marialuce Bianchi coordina l’incontro/dibattito con gli autori
Mario Balsamo, Pino Di Maula, Alessandro Marcuccilli, Raffaella Cosentino
h.22.30 Voci e immagini nel territorio
selezione di documentari locali a cura di Roberto Vettese e Franz Petrò Falese
proiezione del documentario Aprite i vostri occhi di Igor Fonte e i ragazzi
dell’associazione Peppino Impastato di Cassino.
Il tema sarà la Resistenza, intesa come Resistenza Partigiana, Resistenza
alla camorra e Resistenza dei cittadini de L’Aquila.
All’interno di questo lavoro vedremo interviste realizzate a personaggi
legati ai temi che i ragazzi dell’associazione hanno realizzato nel centro abitato a L’Aquila.
L’ ingresso è libero
http://www.festivalinternazionaleautoriindipendenti.com/
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