Femminicidio e sensibilità giudiziaria

La storia di cui parla oggi il Corriere della Sera pone un problema giudiziario: la cultura sociale sui femminicidi ha bisogno anche di riscontri giuridici. Una donna uccisa dal marito dopo dodici (12!) denunce significa che qualcuno ha delle responsabilità:

Ora questa dolorosa vicenda sulla quale gravano non poche ombre dovrà essere ripresa in mano dalla Corte di Appello che deve considerare valida la domanda risarcitoria avanzata nei confronti della Presidenza del Consiglio dei ministri a nome dei tre figli di Marianna. Il padre uxoricida è stato condannato a venti anni di reclusione. Numerose aggressioni alla ex moglie erano tutte avvenute in pubblico. Ciò nonostante nessuno condusse indagini, e nemmeno prese provvedimenti a tutela della donna in pericolo nonostante le sue richieste di aiuto. L’aggressione fatale avvenne alla vigilia della sentenza che doveva affidare i tre maschietti alla mamma dopo la separazione da Saverio Nolfo. L’omicida accoltello’ non solo la donna, ma colpì gravemente anche Salvatore Manduca (59 anni), il padre di Marianna, l’unico uomo che l’ ha difesa.

8 Commenti

  1. Tante volte mettono contro la donna istituzioni, anche associazione delle donne rifiuta aiuto, specialmente quando donna è torturata da uomini di potere(da mafiosi), che mettono contro la donna gruppo di maschi….Donna dovrebbe avere stesse possibilità come uomini, ma colettività di certi uomini impedisce la donna fare….Certe volte uomini si lasciano usare per poco…Anche donne prostitute non aiutano( è poca solidarietà tra le donne)….

  2. Tante volte mettono contro la donna istituzioni, anche associazione delle donne rifiuta aiuto, specialmente quando donna è torturata da uomini di potere(da mafiosi), che mettono contro la donna gruppo di maschi….Donna dovrebbe avere stesse possibilità come uomini, ma colettività di certi uomini impedisce la donna fare….Certe volte uomini si lasciano usare per poco…Anche donne prostitute non aiutano( è poca solidarietà tra le donne)….

  3. La società , e quindi anche le istituzioni, non supportano le donne. Non si interviene più su nulla, tantomeno su denunce di maltrattamenti e abusi. Sembra che la Cultura, sulla condizione femminile, non interessi a nessuno. Tantomeno ai giudici o ai giornalisti, anche autorevoli, che sui femminicidi, ne fanno solo “casi” di omicidio comune.

  4. Ma va…fatta la scoperta dell’acqua calda….Purtroppo pero’ nel nostro paese…da vent’anni…dire che la magistratura spesso e volentieri e’ impreparata…e’ lesa maesta’….Pero’ possono fare tutte le consulenze che vogliono, aspettative e quadrupli incarichi….Tanto paga pantalone!

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