L’articolo 18 come un iphone

Devo dire di non amare le azzardate metafore di Matteo Renzi quando semplifica scivolando sempre su twitter o sull’iphone come metafora dell’innovazione. Ieri Renzi ha accostato iphone e articolo 18 come esempio di nuovo e vecchio e Alessandro Robecchi commenta così:

Sarebbe onesto dire, però, che a fare l’iPhone (e tutto il resto) è il primo paese al mondo per innovazione, mentre noi veleggiamo verso il trentesimo posto.

Oppure che gli Stati Uniti spendono in ricerca (pubblica e privata) quasi il tre per cento del Pil e noi poco più dell’uno. Insomma, bisognerebbe dire chiaro a quale iPhone ci si riferisce: quello disegnato a Cupertino (Usa) o quello assemblato Shenzhen (Cina)? Certo sono la stessa cosa, ma uno è luccicante e sciccoso, l’altro sfruttato e senza diritti. A leggere la parabola dell’iPhone e dell’articolo 18 si può entusiasmarsi. A leggerla bene ci si spaventa.

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