#TorSapienza

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(Per inciso, io la conosco proprio bene Tor Sapienza, sì, e conosco romani con il cuore negro di bile e romani emigrati già da un pezzo dall’isola dell’etica. Tor Sapienza è quel posto dove i consumatori di droga, appena passa l’effetto, manifestano contro lo spaccio. Per dire. Non tutti, certo, prima che si inizi con la solita solfa.)

9 Commenti

  1. Oltre a sopportare i disagi del vivere quotidiano in un quartiere abbandonato dalle istituzioni, i residenti hanno anche l’obbligo di essere solidali con questi disperati che, insieme a qualcuno in fuga dalla guerra ,portano autentici delinquenti in fuga dalla legge dei loro paesi, non bastando evidentemente la delinquenza locale…E guai a non essere solidali: i giornaloni dei benpensanti pontificano, distibuiscon voti, e danno spiegazioni psico sociologiche d’accatto a questa ondata di risentimento, senza chiedersi perchè e da dove venga. Chissà se avessero messo il centro d’accoglienza ai parioli anzichè a Torsapienza…

  2. Mha!! La droga è una malattia, lo spaccio un illecito legalizzato da delle istituzioni inesistenti, cosi come è autorizzato dalle istituzioni farla comprare, magari basterebbe fare regole vere, dare l’ottica di un futuro sostenibile, dare visione che si può vivere in modi differenti anche li in periferia, certo è che se non dai opzioni questo crei disperazione e nessuna via d’uscita, cosi vale pet l’immigrazione…

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