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Ciò che mi terrorizza del terrorismo (tra stupidi e avvoltoi)

Tanto per provare a capirsi in mezzo a tutto questo letamaio. Charlie Hebdo ha pubblicato anche copertine come questa:

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Io ho il terrore di chi sarebbe disposto a trasformare l’indignazione cristiana di fronte a questa immagine in violenza armata. Ho il terrore che poi siano le stesse persone che seminano odio in risposta all’odio, violenza contro la violenza, tradendo il Vangelo più di questa vignetta. Ho il terrore che non riusciremo a restare abbastanza umani per accorgersi che la differenza è tra i violenti e gli altri, non tra musulmani contro tutti.

E ho la pelle d’oca ogni volta che mi accorgo quanto sia subito pronta a scattare l’animalità più becera degli sciacalli che comunque, nonostante tutto, già oggi ci hanno guadagnato dai morti di Parigi.

250 Commenti

  1. Quanti cristiani sarebbero tentati di trasformare la loro indignazione cristiana in violenza omicida? Io, ateo, penso che ce ne sarebbero pochissimi, almeno in Europa. Pochissimi, o forse nessuno. Non per niente in Francia gli anatemi contro Charlie Hebdo per le caricature blasfeme su Papa, Dio o Gesù hanno causato, al massimo, delle denuncie. Mai delle minacce di morte, che io sappia. Il fanatismo religioso è fanatismo religioso, ma non si può negare che oggi sia mille volte più diffuso e virulento nel mondo musulmano che cristiano. Il mondo cristiano non ha più un suo Salman Rashdie da ormai un bel po’ di tempo. Negarlo è ridicolo. Dire il contrario è solo fare populismo sciocco che in realtà non aiuta nessuno, perché non aiuta a capire, serenamente, quel che sta succedendo.

  2. Forse bisognerebbe semplicemente rispettarsi. Allah, Dio Padre, l’uomo ha capacità eccelse quando si tratta di creare barriere. Ad esser sincero, pur condannando completamente l’episodio di Charlie, non condivido neanche troppo la linea della rivista. La satira ha sempre avuto un ruolo importante come genere, spia di libertà di espressione, di critica, di democrazia, ma non condivido quando in certi campi diventa essa stessa violenta e aggressiva. Va bene per la politica, va bene per il sociale, va bene per tutto. La sfera della religione è un po’ più delicata. Probabilmente per molti aspetti, soprattutto quando la pratica dei comportamenti differisce “dalla teoria”, si presta bene ad essere oggetto di satira, e a giustissimo motivo per attirare l’attenzione su cosa non va, ma secondo me non può e non dovrebbe mancare di rispetto all’essenza stessa di quel credo. E’ il rispetto il centro della questione secondo me. O si ridicolizza solo, si creano altre fratture. Non mi aspetto che un cristiano spari per una vignetta come quella sopra, ma certo infastidisce non poco trovarsela davanti, e non ne capisco il senso. E onestamente non ci vedo nessun messaggio critico in quel disegno se non una volgare presa in giro.

    1. Antonio

      Sono d’accordo con te.
      La rivista “Charlie ecc” non l’ho mai vista, né sentita prima della strage; meglio così, forse mi sarei trovato a “tifare” per i terroristi, se l’avessi conosciuta prima.
      W la libertà, sopratutto quella di esprimersi, ma anche W la libertà di credere in un dio senza che qualcuno che non crede in nulla si senta autorizzato a insultare e offendere, anche perché una persona offesa e mortificata potrebbe reagire e contrattaccare come meglio crede.

      Certo possiamo riempirci la bocca di libertà quanto vogliamo ma immaginiamo:
      Se un comico incontra un pugile in pubblico e lo “distruggesse” con una battuta, perché più bravo con le parole; il pugile, potrebbe avere l’istinto di reagire con un cazzottone perché non è capace con le parole ed è più bravo con le mani.
      Bene; il pugile potrebbe tenere le mani in tasca ed il comico la lingua in bocca e sentirsi entrambi liberi di andare a bere una birra insieme parlando di cucina (ad esempio), no?

  3. Si dovrebbe semplicemente tollerare la fede altrui. Questo basterebbe. In questa ottica immagini blasfeme come questa , andrebbero esulate. Per quanto riguarda alcuni aspetti dell’Islam, superstizione cieca, ignoranza e fanatismo frammisti a grosse pressioni da chi sorge a trarne profitto, sono la causa di atti scellerati.

    1. La satira colpisce chi ne e’ infastidito, se la si ignorasse in serenita’ non avrebbe nemmeno motivo di esistere. Inoltre, a cosa attenga il concetto di blasfemia e’ ancora tutto da capire. Non e’ un comportamento irrispettoso all’interno di un luogo di culto, e’ un disegno che fa riferimento a concetti in cui non tutti credono e personaggi che per molti sono pura fantasia.

  4. Vignette stupide OK ma i distinguo …la comprensione ..ieri x le Brigate Rosse….x chi ha ucciso bambini uomini e donne l11 settembre….x chi ha ucciso oggi in Francia….no questa comprensione non deve esistere…se no una giustificazione si trova sempre…l’hanno trovata anche x Hitler con gli Ebrei…. Un punto fermo si deve trovare e difendere…se no un domani tutto cio’ si ritorcerà contro di noi

  5. Tutte le religioni sono fede speranza e carita…tutte le religioni fanno bene all anima e aiutano la convivenza civile aiutando le persone a muoversi e comportarsi come parte di un insieme aiutando il proprio fratello. Il problema sono solo le 8nterpretazioni. Basta un pirla che interpreta in modo estremista che altri cento gli danno ragione e lo seguono. Questo e il problema…la completa incapacita di una societa di pensare in modo libero e indipendente. Anche a me la vignetta pubblicata fa schifo…ma mi battero sempre affinche quella vignetta venga pubblicata perche io la possa criticare ed insegnare ai miei figli cio che e bene e cio che e male. Difendero per sempre anche il piu idiota dei giornalisti affinche possa pubblicare la sua idiozia…questa e liberta…

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