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Donne e Mattarell(a)

295926_340287862729703_1737151009_nHo ascoltato le parole del Presidente della Repubblica Mattarella in occasione della festa della donna per radio, molto velocemente e devo dire che non mi avevano colpito per modernità (beh, direte voi, da Mattarella e in effetti avete anche ragione) ma credo che la sensazione che ho provato l’abbia descritta benissimo Cristiana Alicata nel suo blog:

In nessuna parte del suo discorso – mai – compare un impegno a cambiare questa condizione per cui le donne sono dedite alla cura e alla professione e, silenziosamente, ce la fanno. L’ammirazione che i maschi (che in contrapposizione alle donne quindi sono di solito presi da se stessi e dal potere e non ce la farebberp poverini a fare tutto, quindi…non lo fanno) rivolgono alle donne assume una caratteristica tipicamente maschilista: voi donne siete regine del focolare, svolgete i vostri doveri in modo umile senza vantarvi, noi maschi invece facciamo la guerra, ostentiamo il potere e senza di voi saremmo perduti.

Ecco a me la matrice del discorso di Mattarella appare in assoluto contrasto con la cultura della parità che vorrei che il mio Paese promuovesse e mi sembra invece in linea, pur forse non volendolo, con il movimento reazionario degli invasati di “sposati e sii sottomessa” versione maschilista e sorella stretta delle molto omofobe sentinelle in piedi. Nella adulazione dei ruoli svolti dalla donna, scorgo anche una certificazione della loro giustezza. Il discorso di Mattarella, in sostanza, non è stato politico, ma culturale. Non c’è stato alcun impegno a modificare lo stato delle cose che per la maggior parte, possiamo anche ammetterlo, sono esattamente come il Presidente le racconta, anche se io sono assolutamente convinta che una nuova generazione di maschi attenta alle cosiddette dinamiche di cura sia già nata, esista ed è un errore ignorarlo.

12 Commenti

    1. potremmo fare ma…la donna ha preso tutte le caratteristiche peggiori dell’uomo, almeno loro sono uniti.vedo in giro solo donne allo sbando, senza dignità, sembra una trottola impazzita,intollerante,ignorante.diamo la colpa all’uomo invece è solo colpa nostra,solo colpa nostra.

      1. aoh calma, colpa nostra ok, ma piano con l’autolesionismo… che se ci pagano meno degli uomini, ci licenziano per prime e non ci sono gli asili nido non è che “ce la siamo cercata noi” eh!!

    2. Uniti gli uomini? ma dove? allo stadio forse, al bar. Io per lavoro frequento solo donne e ne vedo di meravigliose colte, piene di interessi, piene di vita nonostante magari l’età avanzata, donne che hanno fatto della loro vita e delle loro tante esperienze belle e brutte la loro forza. Non vedo lo stesso negli uomini, sempre più confusi e privi di un ruolo specifico.Ma non è nemmeno mai giusto generalizzare…

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