La sicurezza per i volti noti della tv e dei giornali. Ne parla il giudice Piergiorgio Morosini.

scorta-in-Italia“Il problema della sicurezza non è solo un problema di tutela di alcuni volti noti, perché conosciuti anche in tv o sui giornali. Bisogna proteggere tutti. Bisogna mettere tutti in condizione di potere fare il proprio dovere con serenità. Le istituzioni preposte alla sicurezza non possono credere di assolvere al loro compito tutelando solo alcuni”. Lo ha detto il giudice Piergiorgio Morosini, componente del Csm, intervenendo a Palermo all’assemblea dei magistrati e degli avvocati convocata dopo i fatti di Milano. “Questo è un tema che viene sollevato a Palermo ormai da anni ma è un problema che riguarda l’intera realtà nazionale – dice – perché la nostra sicurezza ela nostra serenità non sono privilegi, ma presupposti affinché possiamo rendere un servizio degno di un paese civile a tutti i cittadini che chiedono giustizia. Noi tutti, con gli avvocati e il personale di cancelleria, dobbiamo pretendere rispetto e volontà di dialogo dei nostri interlocutori istituzionali. E il Csm ha un ruolo importante”.

“Ma come fa la sicurezza a essere una priorità se noi per tanti anni abbiamo sentito di giudici politicizzati e negli ultimi tempi il jingle e cambiato e sentiamo parlare di fannulloni e irresponsabili?”, denuncia Morosini.

(fonte)

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