Come una buona sentinella

 Gli intellettuali come sentinelle di un Paese: l’intuizione di porre le domande giuste. Una sana ossessione. E come scrive Roberto Gilodi, Grass ne era ottimo esempio:

Il ruolo di sentinella morale della nazione e di ermeneuta delle sue convulsioni nascoste – ruolo scomodo, non richiesto e disapprovato da molti –, lui lo ha svolto nella militanza politica attiva, schierandosi ad esempio a fianco di Willi Brandt nella campagna elettorale del 1969 che valse al candidato socialdemocratico l’elezione a cancelliere. Ma lo ha declinato soprattutto nella sua lunga attività letteraria a cominciare dal suo capolavoro giovanile, Il tamburo di latta, un romanzo in cui le atrocità della storia sono narrate dalla prospettiva straniante di un bambino che si rifiuta di crescere perché intuisce l’inganno di quel romanzo di formazione a cui i tedeschi hanno legato a partire dal Settecento e fino alla catastrofe novecentesca il loro modello di socializzazione.

Il resto è qui.

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