Ora il giochetto è mischiare tutti: Tsipras, Farage, Salvini

Scritto per LEFT.

20150709_lepen_salvini-800x600Come volevasi dimostrare: dopo l’intervento di Tsipras al Parlamento Europeo il trucco è piallare le posizioni. Mentre il Corriere sottolinea gli applausi “dell’estrema destra e dell’estrema sinistra” si tenta di paragonare Tsipras ai sovversivi (e piuttosto banali) euroscettici.

La proposta di Tsipras (ne ha parlato anche nel suo discorso a Strasburgo di ieri) non è di uscire dall’Europa o dalla moneta unica e nemmeno di agire indisturbato senza responsabilità: l’Europa che ha in mente Tsipras è un’Europa che non passi dal falcidiare lo stato sociale ma anzi ne faccia una priorità, secondaria alle logiche finanziarie, se possibile.

Il Pse (come del resto avviene anche per il PD nazionale) ha bisogno di estremizzare le posizioni greche per condonare le proprie posizioni così compromesse: disegno orribilmente il mio avversario per ottenere almeno una certificazione di responsabilità.

Così la confusione fa gioco: sulla stampa Tsipras, Farage, Grillo e Salvini pari sono. Come dire: ci siamo noi che facciamo sul serio e gli altri che giocano a fare i rivoluzionari. Per questo continuo a credere che il momento europeo è anche una grande opportunità per condensare una sinistra (oggi piuttosto rarefatta) che si prenda la responsabilità di sradicare questa informazione disonesta. L’occasione è importante. Troppo importante.

28 Commenti

  1. Comunque magari anche uscire dal paradigma euro, almeno con il pensiero .. e dopo questa destrutturazione paradigmatica provare a fare un pensiero altro, non sarebbe male. In rispetto dell’intelligenza. L’euro si sta dimostrando un totem, un dogma non discutibile. Quel che più è scioccante è la rigidità di questo dogma: INDISCUTIBILE. Eppure è una moneta. Non è la vita terrestre ed umana. E’ assurdo che una cosa ideologica inventata dall’uomo si elevata alla stregua di una scoperta scientifica tipo la Terra che gira intorno al Sole. Questa finzione del pensiero constantemente rappresentata ha indotto molti a non riuscire ad uscire neanche col pensiero alla riflessione altra. C’è anche solo il terrore a pensare di non considerare la vita in Europa, l’Europa stessa distinta dall’euro. La rappresentazione materiale di una concezione e dogma neoliberista ed infatti tecnicamente è stato elaborato ed introdotto non per unificare l’Europa ma per introdurre un dogma economico classista neoliberale. Prego voi tutti di prendere un po’ di lezioni di economia monetaria e soprattutto andare a rileggersi i vari articoli scritti da giuristi ed economisti, silenziati, prima dell’introduzione dell’euro. L’Europa, è cosa diversa dall’euro. Intanto, già semanticamente, partendo dai fondamentali. Ritorniamo alle basi del pensiero per favore. Appunto al metodo filosofico dei nostri avi greci. Per favore.

    1. noi stiamo come se non peggio di loro. solo che loro fanno le rivoluzioni e si ribellano. il nostro miglior atto rivoluzionario é avallare quel coglione viscido di merda di renzi col 40% alle europee. perche noi valiamo 80 euro. spot. visto che ora non glieli da neanche piu.

    1. Ciecamente di nessuno, bisognerebbe cercare di informarsi sentendo più voci e se possibile direttamente dalle fonti, spesso basta l’inglese non occorre sapere il greco. Insomma, uscire dalle pagine fb di dubbia matrice, e diffidare purtroppo anche dei giornaloni finanziati da turbocapitalisti.

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