Lucia Borsellino, una buona notizia

Partendo dal fatto che considero il falso scoop de L’Espresso (con tanto di sacerdote antimafia che invocava le dimissioni) uno dei momenti più bassi della politica, del giornalismo e tutto il resto e considerando che da queste parti non si lesinano le critiche, penso che la nomina di Lucia Borsellino all’agenzia per i servizi sanitari regionali per occuparsi di anticorruzione sia un’ottima notizia.

E non perché abbia un cognome importante o perché vada risarcita, no: perché ha dimostrato di avere la schiena diritta. E noi abbiamo tanto bisogno di persone con la schiena diritta in mezzo a quel magma che è la nostra classe dirigente.

Buon lavoro, Lucia.

25 Commenti

    1. Se quella intercettazione – legale o illegale, non importa – fosse esistita, ce ne sarebbe traccia indiretta nelle altre intercettazioni: se Tutino fosse un aspirante stragista o aspirante omicida, non sarebbe certo finito ai domiciliari ma il un reparto di massima sicurezza. Limitiamoci al fatto che volesse “farla fuori” solo dall’assessorato. Se quella fosse stata l’intenzione di Tutino, da qualche parte ci sarebbe lui che parla delle pressioni su Crocetta, che non cede, e si lamenta di ciò con qualche interlocutore. Invece nelle altre intercettazioni non c’è nulla che possa far pensare a una cosa del genere. Anzi: è ritenuta una incapace, una che si può aggirare.

      A scanso d’equivoci: Giulio è amico di Crocetta; io penso che Crocetta sia una iattura. Malgrado ciò, sul falso scoop siamo totalmente d’accordo.

    2. Certo beati voi che credete ancora al nero e al bianco alle intercettazioni che non spariscono e ai crocetta buoni solo a metà. Una fonte dei servizi ha detto testuale è uscito: la borsellino dava fastidio per la sua attività e per questo le è stata la scorta anche. Fate voi.

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