Quando scappa una foto

Questo è il commento del responsabile della cultura del PD di Latina, patria dei Di Silvio, il clan amichetto dei Casamonica. Se è questo il vento che cambia, caro Renzi, hai un problema. Eh. via Instagram http://ift.tt/1Jl8EfN

94 Comments

  1. Andrea Giansanti

    Matteo Palombo non è il responsabile Cultura del Pd di Latina (la responsabile è Cinzia Romano sin dall’insediamento dell’attuale segreteria), e non fa parte della segreteria comunale, come si può verificare anche sul sito del partito. Pertanto si esprime a titolo personale. Il Partito Democratico di Latina è perfettamente consapevole della gravità di quanto accaduto in occasione dei funerali di Vittorio Casamonica e delle infiltrazioni mafiose presenti nell’intero Lazio, in particolare della cosiddetta “quinta mafia” che imperversa a Roma e soprattutto nel sud della Regione. Un impianto organizzativo che è stato definito, in tempi non sospetti, “un mix di colletti bianchi, mafie tradizionali, delinquenti locali che ha acquisito un potere crescente nella regione fino a diventare una realtà autonoma e distinta dalle altre quattro mafie tradizionali (Cosa nostra, Camorra, ‘Ndrangheta, Sacra corona unita)”. Siamo stati al fianco di Libera, che lo scorso anno ha scelto Latina come sede della diciannovesima Giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie, proprio per la valenza simbolica del capoluogo pontino. Esponenti locali del Pd sono stati vittime di intimidazioni mafiose per aver fronteggiato a viso aperto le infiltrazioni (ricordo per tutti il “caso Fondi”). Questa è terra di riciclaggio, di investimenti oscuri, di reati ambientali, di attentati. Il nostro impegno quotidiano sta nel ricordare e ricordarci che la coscienza civica, la consapevolezza di quello che accade intorno a noi e la condanna senza appello di ogni devianza dal percorso della legalità rappresentano il primo passo per combattere ingerenze e connivenze. E soprattutto è importante chiamare le cose con il loro nome, a cominciare dalla mafia, che imperversa e che va combattuta a viso aperto, non certo far finta che non esista.

    Andrea Giansanti (componente segreteria comunale del Pd di Latina e responsabile Ufficio di programma del Pd provinciale)

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