Se il racconto è un liquido

CAVALLIQuando sono capitato a Mondragone per incontrare Angela, la figlia di Michele Landa, ricordo prima di tutto il resto il caldo. Un caldo fisico, materiale, appiccicato addosso come una bava. Ci sono posti e giorni in cui il caldo è una pioggia al contrario che esce dall’asfalto e ti si arrampica addosso come un’edera.

Quando Angela mi ha raccontato la storia di suo padre, che è poi anche la sua, io che la storia l’avevo già ascoltata da un giornalista e un amico, Sergio Nazzaro, ora però che la ascoltavo in diretta, così, al tavolo come quando ci si siede al tavolo con gli assicuratori, ho avuto la sensazione che colasse. Non c’era niente di più da estrarre o da spulciare, sarebbe bastato un contenitore.

Ecco, forse questo libro è la pinta di quella storia. Che vi giuro aveva già tutti i sapori. Così.

In libreria dal 17 settembre. Poi caracollando in giro per l’Italia, con me.

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