Che scandalo se il mafioso in tivù non ha la cravatta

Vespa-Casamonica-739x445Nel Paese in cui Cosa Nostra ha investito soldi nei canali televisivi di Berlusconi (basta leggersi la sentenza definitiva della condanna a Dell’Utri), nel Paese in cui l’imperituro Andreotti andava per boschi con i boss, quello in cui un sottosegretario non parlava con i Casalesi ma era egli stesso Casalese (leggetevi la sentenza di Nicola Cosentino), nel Paese in cui l’ex Presidente della regione Sicilia avvisava un mafioso di essere ascoltato dalle forze dell’ordine, nel Paese in cui l’amico di Nitto Santapaola ha il monopolio del gioco d’azzardo, in questo Paese qui, dove anche i giornalisti ogni tanto capita che siano scelti dalla criminalità, in questo Paese qui tutti indignati per i Casamonica.

Perché, si vede, che anche per i mafiosi, temiamo soprattutto gli zingari mentre non ci accorgiamo degli altri.

12 Comments

  1. Enrica

    Per carità, se smettiamo anche di scandalizzarci facciamo la fine delle rane bollite. Non mi interessa se sono zingari, mi interessa se sono mafiosi. E il disgusto maggiore l’ho provato per Vespa, l’untuoso zerbino di ogni premier che passa dal suo studio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *