Matteo Renzi e la sindrome de “il pallone è mio e ci gioco io”

Insomma: il problema principale di Renzi è che con un segretario di partito come lui non sarebbe mai diventato Renzi. Ora ci sono i renziani e gli antirenziani. Come alle partitelle dell’oratorio. Come quei mondi in cui conti in base non a chi sei ma a chi ti manda e a chi ti apparitene. Quei mondi da cui Renzi ci prometteva di liberarci. E poi ci ha messo il suo.

Ne ho scritto qui.

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