I vigliacchi che non parlano (pubblicamente) di Nino Di Matteo

Tutti quelli che stanno zitti ci dicano, ci spieghino e ci insegnino che Di Matteo si minaccia da solo, che si costruisce pentiti per la carriera (che però, guarda un po’, nemmeno quella riesce a fare) e che le minacce sono false o non pericolose. Ma non se lo dicano nei bisbiglii davanti al caffè o nei messaggini ridanciani: ce lo dicano in faccia, ne facciano un editoriale e ci mettano la firma.

Se dovesse succedere qualcosa, qualsiasi cosa, comunque vada a finire questa storia almeno rimarranno i nomi e i cognomi, insieme a quest’altra brodaglia di codardi.

Il mio articolo (e le mie domande) sono qui.

13 Commenti

  1. Occorre organizzare una manifestazione nazionale, un concerto per Nino per abbracciarlo e dire forte che noi ci siamo!!!! Con Camilleri, Fo, Fedez , Erri e tutti coloro che vogliono gridare e stringersi forte intorno a lui e gridare #NoiSiamoconNinoDiMatteo! #lamafiaèunamontagnadimerda. Chi è omertoso è mafioso! È contro lo Stato: è contro tutti noi!!! #IoStoconNino!

  2. Quali motivazioni possono giustificare questo silenzio colpevole, questo silenzio che isola, che irride, che rinnega? Quali considerazioni di equidistanza possono valere di fronte a questi piani di morte? Noi che siamo diventati orfani di verità con la morte di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, Livatino, Impastato, Costa, Chinnici, Cassarà, Montana, Fava, Alfano e gli innumerevoli onesti, eroi soli di uno stato che non li merita, noi sappiamo che questi silenzi ostinati sono un segnale, uno schierarsi. Allora noi Agende Rosse, ci schieriamo dall’altra parte, dalla parte della denuncia a voce alta, dalla parte della vicinanza, dalla parte della solidarietà e dell’indignazione a ricordare la terribile responsabilità di chi tace.

  3. Filippo

    Leggi http://gioacchinobasile.it/ ed avrai un’altra storia e verità. Se sei ,come dicono,un testimone di verità conoscere Gioacchino Basile e la sua storia non sarebbe sbagliato, anzi sarebbe sconcertante. Spero che tu sia all’altezza della tua fama…altrimenti ho solo perso tempo. Ciao e buona fortuna

  4. In riferimento alla sua protezione e al tritolo che si trova ancora a Palermo e non si trova lui risponde così: “Ho pudore a parlarne, purtroppo ho una brutta sensazione, ma amo il mio lavoro e lo vivo con enorme passione…………..Non si può rimanere indifferenti a queste parole!

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