Partiti senza blocco sociale

Una premessa: forse sto invecchiando male, nel senso del ringrinzirsi piuttosto che del mettere da parte cose e memoria, ma davvero mi chiedo se sul serio, dico se davvero sono convinti, se lo pensano con sicumera che la creazione di un gruppo parlamentare possa avere un peso nella sensazione politica di questo Paese. Se gente con spessore come Fassina o ancora di più D’Attorre si è impolistirolata lì dentro perdendo il nesso tra la vita reale, quella della politica sentita nella quotidianità delle soluzioni che si fanno più difficili o delle difficoltà quotidiane, quella dove un simbolo o una sigla sulla carta intestata di Camera e Senato pesano per il niente che sono, solo carta intestata.

È nato un gruppo di cui per ora sfugge il nome e di cui sappiamo solo che ha il terrore di apparire come quelli che “dicono solo no”. E festeggiano, pure. In un Paese che oggi è stato immobile ad origliare le scoregge del Motomondiale. Mentre la sinistra si infila in un accanimento terapeutico. La sinistra. Pensa te che contrappasso.

20 Commenti

  1. Enrica

    Ho troppi anni per prendere tutto per buono, ho troppi anni però per non prendere niente per buono: perché non ne ho molti davanti a me. A Milano ho partecipato a un incontro al Teatro della Cooperativa (pieno) e ho ascoltato discorsi puliti e soprattutto non supponenti. Mi risulta che tanti altri incontri si siano svolti in varie parti d’Italia. Come ha già scritto qualcuno, se il PD di Renzi non ci sta bene (e losaiddio quanto non ci stia bene) non possiamo e non vogliamo andare al mare. Ancora una volta gambe in spalla e andiamo avanti.

  2. Just keep thinking on the social fabric and safety, public freedoms and rights of others, usually the next Mstqlbul peoples
    While Hzn paragraphs victim to politicians and I pay the Hzn paragraphs While politicians Astamlohn to political pressure
    And personal interests using racism and hatred between peoples and nations on the road to the extremists and gangs and criminals
    The victim and the human creative God Almighty and these are considered the injustice of the right of peoples and nations because of politicians and non-politicians
    I am on the defensive all States and human creative God Almighty for their public safety and maintain social Ansaj
    And maintain the peoples and nations of hatred and racism by Are personal interests and political pressures
    And these are on the defensive on public safety and human accuse me of politicians and non-politicians, but labor and Altimr on my
    And subjected to psychological pressure and the threat to my life on the defensive because of the people and the nation and all nations and Hkuraa

  3. Just keep thinking on the social fabric and safety, public freedoms and rights of others, usually the next Mstqlbul peoples
    While Hzn paragraphs victim to politicians and I pay the Hzn paragraphs While politicians Astamlohn to political pressure
    And personal interests using racism and hatred between peoples and nations on the road to the extremists and gangs and criminals
    The victim and the human creative God Almighty and these are considered the injustice of the right of peoples and nations because of politicians and non-politicians
    I am on the defensive all States and human creative God Almighty for their public safety and maintain social Ansaj
    And maintain the peoples and nations of hatred and racism by Are personal interests and political pressures
    And these are on the defensive on public safety and human accuse me of politicians and non-politicians, but labor and Altimr on my
    And subjected to psychological pressure and the threat to my life on the defensive because of the people and the nation and all nations and Hkuraa

  4. “… E però, voglio mettere in chiaro alcune cose:
    1. Sinistra Italiana è il gruppo parlamentare unitario. E’ un fatto politico rilevante, un punto di partenza, ma non è il partito.
    2. Il partito dobbiamo costruirlo tutte e tutti insieme, a partire dal nome, da quello che vogliamo fare. E i parlamentari non bastano.
    3. Non abbiamo alcuna intenzione di restare chiusi in nessun luogo: a gennaio andremo nei territori e inizieremo una grande discussione pubblica, anche con una piattaforma web;
    4. Il partito che dobbiamo costruire ha un’ambizione: quella di governare, nei territori e nel paese, perché ha le idee chiare sulla crisi e sui disastri che si stanno compiendo. Ma non governare a qualunque costo;
    5. La bussola è la lotta alle disuguaglianze, alla povertà, alla precarietà. Bisogna dare di più a chi ha niente o poco;
    6. Il premio Nobel Joseph Stiglitz sarà il nostro consigliere economico. Questo ci dice che abbiamo enormi potenzialità;
    7. Dal numero di attacchi ricevuti per tutto il giorno dall’apparato renziano, direi che siamo sulla strada giusta.

    Abbiamo ancora molti passi da fare.
    Ma non ci fermiamo più.” – Nicola Fratoianni

  5. In 50 anni circa durante i quali mi sono occupato, passivamente e/o attivamente di politica, nazionale, locale, anche euro, a vari livelli e in varie zone della sinistra, quante “nuove” sinistre che avrebbero voluto combattere la o le vecchie sinistre ho visto o sperimentato. Una più scalcinata, arrogante e includente dell’altra. Quando non peggio, anche autoritaria e corrotta. E quasi sempre tendente masochisticamente al settarismo, al miscoscopico programmatico, alla scarsa democraticità praticata, all’astrattismo rasentante il ridicolo. Solo coerenza, pulizia, efficienza, democrazia effettiva praticata all’interno e all’esterno, lungimiranza, concretezza, offerta d’unione strategica, non tatticistica, con chi è davvero continguo, non troppo pusillanimemente moderato, addirittura centrista o rasentante la destra liberisma, non il liberalismo progressista dei Rosselli, per esempio, si badi bene, né ossessivamente, ottusamente talebano radicale, per la testimonianza, quasi stalinista, spesso da salotto.

  6. sappiamo benissimo che è solo il primo passo, non vedo perchè farla così tragica; e postare come termine di paragone la foto dei tre sopra mi sembra ingiusto (per non dire intellettualmente poco onesto): tutte le critiche possibili, nessuno è perfetto, ma è evidente che il percorso iniziato ieri va in direzione opposta rispetto a quello fatto dal trio nella foto

    1. no nessun eccesso di difesa, come ho scritto sopra bisogna tenere ben presente che quello di ieri è solo il primo passo (e forse è stato necessario che iniziasse a muoversi qualcosa dall’alto, troppe volte in ultimo lo scorso anno alle europee il mito della politica dal basso senza partiti ha fatto arenare un progetto); proprio per questo io sono tra quelli che l’assemblea di ieri l’avrebbero fatta tempo fa

    2. Per esempio, per parlare di cose “dal basso” questa Sinistra Italiana dica al più presto che cosa pensa del TAV in Val Susa, degli ulivi del Salento, delle operazioni militari in Sardegna, dell’Ilva di Taranto, etc etc … e anche e soprattutto delle piccole e medie imprese che stanno morendo soffocate e del fiorire di Sale Gioco in tutta Italia. Dal basso!!!

  7. Vedi Giulio, in questi giorni noi di Possibile, sembriamo dei marziani perché faticosamente, siamo pochi e senza mezzi, stiamo provando a riconnetterci col nostro popolo, con i delusi, con i cittadini arrabbiati. Forse falliremo, spero di no, ma testardamente andiamo avanti per la nostra strada. Grazie per non farci sentire troppo soli :)

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