Trova lo sciacallo

La differenza tra la destra francese, coinvolta in pieno dall’orrore:

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Eccolo, Salvini:

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32 Commenti

  1. L’integrazione in Francia non è affatto dato acquisito. La destra francese, una volta gaullista, era propriamente antinazista e antifascista ma pure profondamente tradizionalista (De Gaulle era pure antisemita).
    La Francia ha però avuto un passato colonialista sanguinario, non dimentichiamolo.
    Non è possibile storicamente confrontare la destra italiana, di stampo neofascista con la destra francese neo-gaullista, almeno fino a Sarkozy, il Berlusconi francese. Che poi la Le Pen sia stata, suo malgrado, meno violenta del solito, non deve traviata nessuno… sta cercando di rifarsi una “verginita” rispetto alle scomode dichiarazioni negazioniste e antisemite del padre se vuole ottenere un consenso…ma si tratta solo di una facciata!!
    Su Salvini, Libero ecc. in Italia, che dire…siamo nel regno del reality.

  2. per una volta, è ovvio che le destre ragionino così. ma a sinistra di che si ragiona? Ci sono 2 campi. entrambi inutili e fuorvianti. uno che parla di blocco all’immigrazione, anti islam e fesserie simili (seppur credo che l’immigrazione debba essere controllata, e quindi non com’è oggi). L’altro blocco è per gli sciacalli “de sinistra” che auspicano l’immediata cessione di sovranità di tutti i pesi euro, per un’altro vomitevole slogan, quello del “più europa” , o addirittura l’esercito europeo (come se l’europa avesse portato pace, con le mani ancora sporche di sangue libico, senza dimenticare le fenomenali idee che si ebbero durante la guerra nell’ex Jugoslavia, e senza rimarcare le attuali vicissitudini naziste in Ucraina).

  3. Ma nessuno si chiede chi arma questi assassini? Invece di andare al funerale di queste vittime innocenti i capi di stato dovrebbero fare un passo indietro e prendersi la responsabilità di tutto questo e nascondersi. L’Occidente “civile” fabbrica e vende le armi, riduce i cittadini di questi paesi alla miseria e poi chiude le frontiere, foraggia i terroristi……poveri noi!

  4. perché in Francia l’integrazione è un fatto acquisito la gente non la teme. In Italia una sacca di ignoranza (intesa come non conoscenza) gestita magistralmente da genteglia come Salvini, Meloni, Santanché e chi più ne ha più ne metta, non fa che alimentare il fuoco dell’odio

    1. l’integrazione in Francia non e tanto fatta bene; moltissimi gente sono raciste, sfortunatamente; e ci sono dei zone dovvé la polizia non vanno… spero adesso che la gente, tutta la gente, vanno a esprimir loro odio per questa violenza, tutto ensieme, e questo sarebbe bello, para unificare la gente
      scuza il mio italiano, e molto difficile perche non l’ho mai studiato

    2. il tuo italiano va benissimo, il concetto è chiaro. Per me Parigi è un pezzo del mio cuore e spero che davvero la gente si svegli e dimostri, unita, l’odio per la violenza. Oggi a Milano ci sarà una manifestazione di solidarietà davanti al consolato francese. Bon courage Dominique pour toi et pour tous les amis français

  5. Cristo, Giulio. Sappiamo bene che le reazioni di certa destra sono queste. Quello che mi sembra inutile è continuare a etichettarli come sciacalli et similia, perché vuol dire alimentare la tristissima battaglia degli insulti (a cui rispondono i vari “buonisti” etc., sappiamo come va). A me piacerebbe qualcuno che si concentrasse sul messaggio opposto e basta, per dare un po’ di forza anche ad argomentazioni sensate. Su come sia inutilizzabile il concetto classico di guerra. Su come sia pericoloso parlare di “terrorismo islamico”, perché nessuna religione concepisce questi massacri. Non perdiamoci in questi commenti, perché rischiamo di allontanarci dal ragionamento

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