Il prurito per i giornalisti

È una buona notizia che il potere continui a non essere in cordiali rapporti con i giornalisti. La vedo così, semplicemente, come la normale dinamica funzionale tra il controllore e il controllato dove il giornalismo, quando è capace di rendersene conto, è un buon cane da guardia.

Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto.

(Horacio Verbitsky)

10 Commenti

  1. Beh, saranno tre o quattro i giornalisti degni di questo nome. Gli altri sono tutti inginocchiati davanti ad un individuo e alla sua corte di straccioni. In verità, qualcuno tenta di fare il cerchiobottista, ma la ‘chiosa’ dei suoi articoli denota chiaramente il suo temporaneo e sviscerato amore per questo governetto. Temporaneo perchè questi voltagabbana senza morale sono sempre pronti a captare il cambiamento di direzione del vento.

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