Il pentito che scotta: «Attilio Manca fu ucciso da un uomo dei servizi segreti»

C’è un verbale che potrebbe (finalmente) riaprire la vicenda sulla morte di Attilio Manca, l’urologo siciliano che avrebbe operato Bernardo Provenzano e per questo sarebbe stato ucciso. Il pentito D’Amico ha rilasciato dichiarazioni (verbalizzate) in cui dichiara che “u calabresi” (detto anche “u bruttu”) era un uomo dei servizi segreti specializzato nell’inscenare finti suicidi. Attilio Manca, dice il pentito, sarebbe stato ucciso perché avrebbe curato in gran segreto il boss Bernardo Provenzano grazie alla mediazione dell’avvocato barcellonese Saro Cattafi.

Arriverà la verità. Goccia dopo goccia. Ma arriverà.

12 Commenti

  1. Molti misteri avvolgono l’Italia. A distanza di anni nel nostro Paese non si conosce la verità su omicidi, stragi di stato, collusioni ed intrecci tra poteri forti e organizzazioni mafiose. Quando in Italia potrà venir fuori tutta la verità su casi e misteri non conosciuti e ristabilire la Democrazia? E’ arrivato il tempo che vi sia una vera rivoluzione delle nostre Istituzioni togliendo i segreti di stato e dare più trasparenza nei vertici che li governano

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