Povera Milano, tutti in corsa per diventarne amministratore delegato

luomo-daffari

E dopo Giuseppe Sala c’è Stefano Parisi candidato per il centrodestra. La capitale arancione diventa una poltrona in pelle per gente che fa di conto. Se preferite non facciamo nemmeno le elezioni, un bel colloquio d’assunzione e via. Chissà cosa direbbe, il Piccolo Principe.

12 Commenti

  1. Bhe che sappiano far di conto é tutta da vedere anche perché lo stesso sala del bilancio di expo nn ne vuol parlare. Di certo i conti li sanno fare coloro che li sostengono e penso alla cooperazione rossa e bianca che con i soliti privati si spartiscono aree interessi etc. Insomma tutte cose cmq lontane dalle vite dei cittadini ordinari, che continueranno a votare pensando al male minore senza aver compreso che si tratta di una faccia della stessa medaglia.

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