Conta e Cammina. E l’ottimismo della volontà.

Tre giorni a Macomer nell’ambito del festival ‘Conta e Cammina’, due incontri nelle scuole, una presentazione di ‘Mio padre in una scatola da scarpe‘ e una serata a portare in scena la spremuta di libro con ‘Una storia in una scatola da scarpe‘. Tre giorni a toccare con mano l’energia positiva che si sprigiona quando le storie incontrano i ragazzi e diventano una riflessione collettiva. Questo è un Paese che ha dei giovani straordinari, me ne convinco ogni volta che partecipo ad un incontro in una scuola: ho ascoltato ragazzini delle scuole medie parlare di Siria con un cuore (e competenza) che si sognano molti della nostra “classe dirigente”, ho ascoltato domande sulla prepotenza mafiosa che sanno di lealtà e coraggio. Abbiamo una responsabilità grande, sempre: ogni volta che scriviamo una frase, recitiamo una pagina o proponiamo un libro. Ricordiamocene.


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