La sinistra che “gioca vecchio”

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L’analisi di Ilaria Bonaccorsi:

«Sui grandi giochi si scriverà. Scriveranno tutti. Su chi ha vinto pure. Sul fenomeno M5s che costringe al ballottaggio un Pd brutto leggeremo i pezzi migliori. Io mi fermo solo per scrivere un pensiero veloce sulla Sinistra a cui avrei tenuto. L’ho osservata in silenzio, da febbraio. Dal congresso fondativo di Sì, alla candidatura “sciolta” di Fassina, ai veleni, ai doppi giochi di Sel, a nessun gioco in generale.
Ho un amico che quando perdo, o mi incastro in situazioni ferme, mi sfotte dicendomi «Hai giocato vecchio». È l’unica cosa che riesco a dire oggi di quella che dovrebbe essere la mia parte. «Avete giocato vecchio». E in quel vecchio c’è tutto. C’è non vedere, non riconoscere, non cercare, non andare al di là di quello che avete già visto, cercato, riconosciuto. Siete rimasti là.

Facciamo l’esempio di Roma, uno per tutti: Fassina scarta e si presenta contro tutto e tutti. Contro una Sel che gioca a briscola col Pd, pochi fuoriusciti malmentati da Renzi, un Possibile che non riesce ad essere alternativo, a unire, a forzare, ad allargare. Niente. Che si mette in scia silenzioso e forse consapevole del futuro massacro. La Sinistra non c’è. Non nella politica, non siamo “pochi ma belli”, siamo pochi e malmessi (neanche il 5%).

Sarebbe bastato poco, che è molto moltissimo. Sarebbe bastato non ripetersi. Non riproporre sacrosante tematiche sociali senza mai far volare. Senza mai far capire cosa avrebbe fatto stare bene le persone se ci avessero votato. Perché la Sinistra è lì. Deve capire e dire cosa fa stare bene le persone. In piena trasparenza, con grande coerenza. Senza fare appelli a papi o ad antenati senza più carne né ossa. Al contrario dovrebbe trasmette un hic et nunc forte come una casa. Imperdibile. Un “qui ed ora” senza macchie. Perché poi bastava poco che è tantissimo, mi ripeto.»

(continua qui)


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24 Commenti

  1. Se la sinistra italiana, e con essa intendo tutte le forze (eccetto il M5S) a cui stanno ancora a cuore i ceti piu’ deboli, iniziasse finalmente ad essere propositiva e ferma anche su poche tematiche tanto da costringere il governo a “scendere a patti” su di esse, sono convinto che andrebbe ben oltre il 5%. Invece di continuare, anche loro, a pensare a come “mantenersi” in vita alle prossime elezioni, alle prossime “poltrone” e “stipendioni” dovrebbero “finalmente” iniziare a fare qualcosa di concreto. Potrebbero ad esempio prendere al balzo alcune tematiche ora di esclusivo appannaggio “grillino” come il reddito di cittadinanza o la revisione di vitalizi/pensioni d’oro e metterle all’ordine del giorno “picchiando i pugni sul tavolo” e minacciando concretamente di “far saltare” il governo. Se cosi’ non faranno e continueranno a non guardare oltre il proprio naso e interesse, sono condannati ad essere rimpiazzati tranquillamente da altri che, come Roma dimostra, hanno fatto breccia nei ceti bassi una volta zoccolo elettorale della sinistra. Al momento pero’ non vedo nessun “personaggio” politico con le palle di fare questo. Tante parole, tanto fumo tanti distinguo che ormai hanno il sapore dell’ “al lupo al lupo” a cui nessuno fa piu’ caso. Gli esempi di Francia ed Inghilterra sono bellamente ignorati. La mia impressione e’ che i “soldi, tanti e facili” hanno rovinato tutte o quasi le anime della sinistra, dai sindacati in primis (vedasi stipendi e prebende da super ricconi che si autoassegnano). Chi e’ causa del suo mal…

  2. Se la sinistra italiana, e con essa intendo tutte le forze (eccetto il M5S) a cui stanno ancora a cuore i ceti piu’ deboli, iniziasse finalmente ad essere propositiva e ferma anche su poche tematiche tanto da costringere il governo a “scendere a patti” su di esse, sono convinto che andrebbe ben oltre il 5%. Invece di continuare, anche loro, a pensare a come “mantenersi” in vita alle prossime elezioni, alle prossime “poltrone” e “stipendioni” dovrebbero “finalmente” iniziare a fare qualcosa di concreto. Potrebbero ad esempio prendere al balzo alcune tematiche ora di esclusivo appannaggio “grillino” come il reddito di cittadinanza o la revisione di vitalizi/pensioni d’oro e metterle all’ordine del giorno “picchiando i pugni sul tavolo” e minacciando concretamente di “far saltare” il governo. Se cosi’ non faranno e continueranno a non guardare oltre il proprio naso e interesse, sono condannati ad essere rimpiazzati tranquillamente da altri che, come Roma dimostra, hanno fatto breccia nei ceti bassi una volta zoccolo elettorale della sinistra. Al momento pero’ non vedo nessun “personaggio” politico con le palle di fare questo. Tante parole, tanto fumo tanti distinguo che ormai hanno il sapore dell’ “al lupo al lupo” a cui nessuno fa piu’ caso. Gli esempi di Francia ed Inghilterra sono bellamente ignorati. La mia impressione e’ che i “soldi, tanti e facili” hanno rovinato tutte o quasi le anime della sinistra, dai sindacati in primis (vedasi stipendi e prebende da super ricconi che si autoassegnano). Chi e’ causa del suo mal…

  3. alla vigilia di ogni elezione la “sinistra” si presenta puntuale con liste scontate e invotabili. e ogni volta dice che il pd non lo appoggera’ piu’, salvo poi farlo ogni volta. e lo fara’ anche questa volta al ballottaggio. a questa “sinistra” non interessa ne’ vincere, ne’ impegnarsi, ne’ rappresentare nessuno. interessa quell’esiguo numero di voti che consente ad alcuni di loro di galleggiare fino alla prossima volta.

  4. cominciamo a parlare di lotta ai privilegi,di casta,di pensioni immorali dopo i 3500 euro,di diritto alla sanità,di disarmo,di istruzione ,di rinnovabili,di banche da nazionalizzare quando serve,di acqua pubblica,di evasione,di diritti delle famiglie ,dei lavoratori,del precariato e non solo dei diritti dei gay .Vedrete che le cose cambiano!!!!!!!!!!!!

  5. Siete troppo severi . Come sempre a Sinistra . E poi ci lamentiamo che non c’è un soggetto politico che possa essere punto di riferimento dei lavoratori, dei miseri e degli immiseriti . Davanti a qualsiasi tentativo si levano mani a tarpare le ali . Ci vuole costanza e pazienza . E comunque quando si parte, a prescindere , da almeno il 5% , non si può non tenerne conto : si tratta di centinaia di migliaia di voti . Da lì si può solo crescere . Certo senza primedonne ed egoismi : allora un “rassemblemant” di tutta la Sinistra sarà possibile .

  6. tra Salvini che a Roma non ne vuole sapere di stringere accordi con Giachetti, e Fassina che diceva che i loro voti non sarebbero andati a Giachetti in un eventuale ballottaggio…..praticamente la Raggi vince su tutti i fronti. E il primo banco di prova per il M5S sarà decisivo alle prossime politiche…..

  7. Scusate ma per giocare vecchio è solo questione di quello che si dice o è anche questione di chi è che le cose le dice? Non credete che sia anche ora di mettere una persona che sia credibile e che riesca a convincere le varie anime a confluire assieme , e in questo fassina non centra proprio niente .

  8. Ma dove vuole andare una Sinistra Sinistra che da decenni si ripete immancabilmente dividendosi continuamente pur di marcare le differenze ha fatto cadere governi progressisti contibuendo a fare Governare Berlusconi per venti anni..oggi per distinguersi dal P.D. si presenta in autonomia sfigurando in città come Torino Milano e Roma..NN solo il linguaggio è antico ma anche i rituali e i fatti si ripetono instancabilmente..continuano a guardare il proprio ombelico e nn si sono accorti che lo spazio della protesta è ormai patrimonio incontrastato di Cinquestelle..nn hanno spazio politico Rifondazione hai tempi (in cui militavo) ha raggiunto buone percentuali 9%.. poi è arrivato il ‘puro’Bertinotti’ è si è ritornato allo zerovirgola…oggi l’altrnativa è tra Renzi Cinquestelle o il ritorno come a Milano della destra Berlusconiana..penso che il male minore per uno di Sinistra oggi sia lavorare con il P.D. anche per correggere alcuni errori della politica Renziana..

  9. ma quale “sinistra”ci/mi hanno preso per il culo minimo 30anni,hanno pensato solo hai loro privilegi-14000euromese bertinotti- non abbiamo ancora i diritti base dei PAESI CIVILI,avendo il partito comunista e i sindacati piu’ forti d’europa,dovrebbero essere processati tutti…

  10. Non lo so, forse è vero che la sinistra che cerchiamo… siamo in pochi a cercarla. Ma trovo imperdonabile quello che ha fatto Fassina ( e chi come lui): ha bruciato un progetto nemmeno abbozzato. Per la spendita di un nome col fine (sigh!) della pubblicità, ha distrutto tutto quello che dovevamo costruire da qui alla fine dell’anno.
    Probabilmente non saremmo comunque andati oltre il 3% nazionale, ma avevamo la forza di chi ci ha provato!

  11. Guardate Bernie Sanders e imparate come si portano avanti le battaglie degli ultimi, e come capitalizzarle politicamente. Tutto un altro pianeta. Se non lo fate voi, lo fanno le destre o Podemos/m5s e voi siete gli unici da biasimare, in quanto incapaci di essere competitivi.

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