Il silenzio di Cambridge su Giulio Regeni

L’università di Cambridge che non risponde alle domande dei magistrati italiani sul loro “allievo” Giulio Regeni ci  racconta che l’etica non è evidentemente requisito da insegnare con il proprio comportamento. Magari ricordiamocene, quando parliamo di autorità e prestigio.

Ancora più luride sono le giustificazioni date: una scelta “fatta dai legali che tutelano gli interessi dell’Università” per metterla al riparo da “possibili richieste di risarcimento danni per eventuali responsabilità nella mancata tutela della sicurezza del ragazzo”. Non sono solo i dittatori evidentemente a temere la verità.

Me lo segno.


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8 Commenti

  1. Il tempo passa e le situazioni lentamente si chiariscono(per quanto si possono chiarire):man mano emerge che un giovane italiano,ricercatore di talento ed ancor pieno di ideali,si è trovato schiacciato in una situazione vischiosa e pericolosissima: un incarico arrischiato ,e non so quanto utile, da portare a termine in un paese devastato da illegalità di ogni tipo, attenzionato da servizi segreti,più o meno deviati e di varia composizione e origine,corrispondente(con pseudonimo) di un quotidiano di sinistra ecc ecc. Purtroppo tutte le condizioni di pericolo erano presenti. La verità su quanto accaduto non si saprà mai,ma io sono rimasto stupito da alcuni aspetti: 1)la leggerezza del pilotaggio di Cambridge, 2)il mancato intervento preventivo e richiamo della Ambasciata italiana(a meno che fosse tenuta non informata),3) il fatto che il corpo dello sfortunato giovane sia stato fatto ritrovare(e questo conferma la melassa dei servizi coinvolti e degli interessi oscuri di tante parti). Con tutto questo l’atteggiamento di Cambridge non è comprensibile(o forse si).

  2. Sapeva l’università di Cambridge i pericoli a cui Giulio sarebbe andato incontro…lui ha peccato di passione e ingenuità. .loro erano ben consapevoli di utilizzarlo per raggiungere i loro scopi..avranno la coda di studenti pronti a prendere il posto di Regeni in una università così “prestigiosa” . Andrebbero denunciati per non aver rispettato l’informazione sulle norme di sicurezza con le quali avrebbero dovuto informare Giulio e dissuaderlo a continuare quando ormai era chiaro che era diventato un obiettivo….

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