Brucia la Sicilia

Incendio_Sicilia

Carmelo Di Gesaro scrive un appello senza mezze misure:

«Il fuoco e le fiamme di queste ore sono un chiaro attacco allo Stato. Non ci sono i mezzi e gli uomini per gestire situazioni di pericolo così ampie e vaste, “organizzate”, “accaduti”, con uno stile terroristico, più o meno come gli attentati di Parigi e con danni al patrimonio, come accadeva ai tempi dei “Corleonesi” (Roma e Firenze), praticamente un evento terroristico-mafioso atto a destabilizzare la nostra Regione e non solo.

Accertare le responsabilità è chiaramente il primo atto da compiere. Aiutare i territori compiuti il primo ad ex aequo.

Appare fin troppo evidente il “piano organizzato” per colpire le istituzioni, terrorizzare i siciliani,  immobilizzare l’economia e la vita di centinaia di famiglie oltre che le risorse di ognuna di loro.

Ci hanno attaccato, ferito e abbiamo il dovere di reagire, di solidarizzare e di sostenere. Roma metta immediatamente dei fondi per aiutare famiglie e le aziende che da subito devono rimettersi in piedi. La Regione Siciliana si premuri a trovare strumenti per potenziare le risorse a disposizione per la tutela del territorio. La Protezione Civile attivi dei protocolli di emergenza per ricostruire quanto è andato perso. Si militarizzino i nostri boschi e le nostre riserve. Non possiamo dormire sapendo di  aver già perso mezzo polmone di Sicilia e rischiando che ci colpiscano ancora.»

(continua qui)


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