La cannabis, i miti da sfatare e quello che ne pensa la Direzione Antimafia

Prepariamoci perché tra qualche giorno comincia il bailamme sulla legalizzazione delle droghe leggere. E vedrete che (voluta) confusione tra legalizzazione e liberalizzazione, sentirete gli allarmi di quelli che poi tacciono su tabacco e alcool e osserverete cocainomani (di nascosto) demonizzare una canna.

Non sarà divertente, no. Intanto se avete voglia e tempo potete leggere qui cosa ne pensa la Direzione Nazionale Antimafia. Almeno per provare a costruirsi un’idea su basi reali. Almeno.

dna_cannabis


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11 Commenti

  1. Legalizzano?Perche’ chi fa’uso di stupefacenti secondo chi di dovere non guidano le auto,percuotendo la pubblica sicurezza stradale?
    Perche’ chi fa” uso di stupefacenti non ha figli da imporre una buona educazione?
    Perche’ chi fa” uso di stupefacenti lavora in modo corretto?
    Perche’ chi fa” uso di stupefacenti,le facolta’ mentali e di intendere ,non ledono la pubblica sicurezza?
    Come chi secondo me pasteggia sempre a birra e vino,e poi scarrozzano il figlio/ia ,sono da coprire?
    E no Governo.
    A noi questa gente ci hanno rotto le palle.
    Quando testavano la cannabis per leviare i dolori ai portatori di handicap,erano tutti scandalizzati ed imponevano il no.
    E noi dovremmo vedere circolare o avergli accanto all’uscio di cittadini onesti, questi incapaci di vivere la propria vita,senza alcool e droghe?
    E no.

  2. Preparatevi a sentire spropositi e bugie di ogni genere intorno ai danni provocati dalla cannabis, ma ricordate che chi sostiene queste fesserie é soltanto chi sta lucrando sul suo uso e che sa di perdere tutte le prebende che derivano dal proibizionismo. Sono i mafiosi, i gestori delle comunità per tossici, forze dell’ordine ( ogni arresto é un aumento di stipendio e/o di carriera), guardie carcerarie (più carcerati più posto di lavoro) rdm infine giudici (più processi, più tribunali e più occupazione)….

  3. Temo tuttavia che qualsiasi governo italiano non farà mai nulla che possa nuocere alle ‘loro’ mafie… già (come vediamo) hanno educato le genti a pensare che si stia parlando di ‘stupefacenti’, senza informarle correttamente degli infiniti benefici, non necessariamente da ‘fine vita’

    1. La cannabis NON è uno stupefacente. Non ha nessuna delle caratteristiche che si attribuiscono alle sostanze stupefacenti o psicotrope. Non altera la percezione della realtà, non produce danni al sistema nervoso, né danni neurali o fisici permanenti, non diminuisce o altera in alcun modo le attività sensoriali e soprattutto non induce alcuna dipendenza. Quindi NON è uno stupefacente. L’unica ragione per cui cominciò la demonizzazione della canapa, fu per volere delle potentissime lobby del cotone che a fine ottocento vedevano i loro profitti minacciati da una pianta che produce una fibbra migliore, con molteplici utilizzi e senza impoverire il terreno. Il Thc è inoltre un potente antianoressante, un analgesico naturale e un antidepressivo. Ci sono molti libri che ne descrivono le proprietà. Forse è meglio informarsi prima di tacciare una pianta di essere ciò che non è.

    2. Un fatto è un fatto. È scientificamente provato quello che ho scritto. Poi ognuno ha diritto al proprio parere. E ti dirò, mi dispiace sì che nel 2016 ci sia ancora gente che demonizza una pianta con infinite proprietà benefiche per un pregiudizio vecchio di un secolo e mezzo senza alcun fondamento. Tutto qui.

    3. Franca Farina può anche darsi che lei sappia (……) che la cannabis non è uno stupefacente, ma ciò non farebbe altro che rendere vagamente ridicola, facilona e inopportuna la sua affermazione “Non perché c’è di peggio, deve essere giustificato l’uso di stupefacenti”
      Può avere un suo parere, ma l’importante è sapere di cosa si sta parlando. Sempre se non le dispiace.
      Buona serata

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