Il distratto Delrio e quei costi TAV

Quello che volevo scrivere l’ha detto Pippo Civati:

«Delrio ha annunciato una ‘revisione’ della Tav che porterebbe a un risparmio per le casse dello Stato di 2,6 miliardi di euro, con la linea che invece di ‘impattare’ come previsto all’inizio con interventi su nuovi binari e gallerie, utilizzerebbe la vecchia tratta. Il Ministro però dimentica di chiarire alcuni punti, che hanno invece evidenziato i comitati dei cittadini No Tav: la linea si sta rivelando un’opera faraonica e inutile con costi che continuano a lievitare a fronte di vantaggi per le persone molto bassi. Il Governo omette che il risparmio inciderebbe solo su alcune voci dei costi, mentre i tempi della realizzazione si allungano. Gli interventi sul tunnel geognostico (quelli più costosi) restano invariati: Italia e Francia stanno di fatto capendo che per realizzare l’opera (a fronte di fondi che cominciano a mancare) bisognerà procedere per ‘pezzi’, facendo slittare la data dell’inaugurazione oltre il 2050. L’utilizzo della ferrovia esistente è una toppa transitoria che dovrebbe arrivare fino al 2030. Successivamente si procederebbe a costruire la Torino-Lione così come prevista nel progetto originario (ammesso che i fondi vengano reperiti). Per poter essere utilizzata nella cosiddetta fase 1, la linea storica avrà bisogno, nei prossimi 15 anni, di interventi per l’adeguamento che di fatto azzererebbero il risparmio sbandierato dal Governo. Quindi di cosa stiamo parlando? Ennesimo fumo negli occhi di un Governo evidentemente in affanno che si aggrappa a qualsiasi cosa”»


Also published on Medium.

15 Commenti

  1. Ho salito la ferrata della Sacra sopra Sant’Ambrogio. In tutto il mattino è passato 1 treno merci carico di coils, e 4 passeggieri con sole 2 carrozze… autostrada praticamente deserta… e questa sarebbe un’opera strategica??? Il Ma chi volete prendere per i culo???? Basta basta basta con sto treno!!!! NON LO VOGLIAMO PERCHÉ NON SERVE!!!!

  2. Diremo ai ns figli che anche se vive in un paese che dichiara di non avere soldi x la sanità e l’istruzione deve essere contento lo stesso x’ è riuscito a costruire una grande linea ferroviaria di 200 km che collega Torino a Lione, che fa viaggiare le merci ad alta velocità facendole arrivare un’ora prima a Lione!!! Che grande conquista X l’umanità

  3. Pingback: TAV E COSTI FARAONICI PER “UN’OPERA” INUTILE – Alganews – quotidiano online

    1. E certo il ns futuro dipende dalla velocità delle merci……se poi bello scavare tireremo fuori amianto a go go distruggeremo le falde acquifere e ruberemo soldi alla sanità all’istruzione ecc non importa avremo cmq un futuro migliore x’ le merci finalmente viaggeranno più velocemente e arriveranno un’ora prima a Lione!!! Wow grande conquista X l’umanità!!i Bravi è questo il futuro che dovremo costruire ai ns figli!!! Gli diremo guarda sto paese ha una sanità e scuole di merda ma le merci le facciamo viaggiare su linee ferroviarie all’avanguardia non sei contento?

  4. Caro Giulio Cavalli a cosa serve (davvero) quest’opera? E’ questa la domanda che non trova risposta. Eppure qualche idea mi viene…e forse c’è qualche legame con la gestione dei rifiuti, visto che nella prima cintura sud di Torino esistono due impianti che smaltiscono rifiuti (l’Ambienthesis che smaltisce rifiuiti pericolosi e li vicino un inceneritore che da pubblico è diventato IREN). Se desideri approfondire…

  5. E va fatto x forza a 300 all’ora?? Se la merce viaggiasse di più su ferrovia a 150 all’ora non andrebbe bene? Perché non sfruttare di più la linea storica che oggi è utilizzata x 1/10 delle sue potenzialità!!! Non facciamoci prendere in giro da chi vuol soltanto aprire i rubinetti dei fondi pubblici

  6. Caro Giulio se l’autostrada A1 , opera faraonica, inaugurata nel 1964 l’avessero fatta per le esigenze di quel decennio l’avrebbero costruita ad una corsia, ma allora governi e progettisti sapevano guardare oltre verso il futuro!
    Vediamo di traguardare oltre quello che è l’oggi soprattutto pensando che il trasporto merci su gomma è da smantellare o limitare…

    1. Appunto se invece di costruire la a1 a piu corsie, l’avessero fatta a una sola, ma nel frattempo avessero investito di piu sulla rotaia, appunto pensando al futuro, ora ci troveremmo un trasporto ferroviario alla avanguardia con vantaggi in tutti i sensi…e magari con la tav già realizzata da parecchi anni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *