Ma secondo voi?

Ma secondo voi, che vi siete spremuti il cuore per la foto di quel bambino bombardato, secondo voi, esattamente, da cosa scappano quei milioni di profughi? E perché non li avete notati? Perché sono usciti mossi?


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25 Commenti

  1. Paola

    Salve, forse mi sfugge qualcosa ma non riesco a leggere per intero l’articolo . Se clicco su “read more” non si apre nulla… Chiedo istruzioni grazie

  2. qualsiasi commento sembra insensato davanti alla realtà di Tale foto. Una volta ho sentito dire ad un prete che nelle chiese esistono le immagine per blandire le anime e in qualche modo di accrescere la fede. Penso da sempre che anche le foto fanno la loro parte. Certo a volte no bastano le immagini , ci vuole il pensiero , le parole anche scomode capaci di staccarci per un momento dalle nostre vite tanto privilegiate e darci le risposte davanti a tanta miseria e ingiustizia.

  3. Perché impera l’ipocrisia, solo per questo motivo, senza se e senza ma, i molti non fanno notizia, tanto è guerra, il singolo se poi è un bimbo, è un cazzotto che arriva allo stomaco , scuote la coscienza e allora si cerca di difendersi sparando cazzate , solo per assolverci

  4. Queste immagini arrivano ora perchè i ribelli “moderati” di Al Qaeda e dell’ISIS stanno perdendo in Siria, con tutti i finanziamenti e gli armamenti occidentali e che arrivano dal Governo Saudita.

    Le immagini servono per la propaganda, lo sanno tutti che in una guerra, soprattutto nelle guerre moderne la maggior parte delle vittime sono i civili, non sono guerre, nelle guerre combattono e muoiono principalmente soldati, questo è terrorismo tra nazioni, per il controllo geopolitico di aree strategiche, per gli interessi di chi fa i soldi con le guerre e chi li fa con la conquista di nuovi territori…le elite e le multinazionali.

  5. Non li abbiamo notati perché ormai sono all ‘ ordine del giorno. Si parla di utilizzare le immagini dei minori per smuovere l opinione pubblica ,ma non serve perché ci siamo assuefatti ad uno stato di cose ,per cui dopo aver guardato quelle immagini che ci sconvolgono, giriamo lo sguardo perché tanto è pane quotidiano.

  6. Grande Giulio. Lo stesso ho pensato io. La gente si anestetizza il cervello a intermittenza..Noi tutti…Le masse vivono di immagini.ma interi video nn hanno avuto la presa che ha avuto questa singola briciola d dolore rispetto alla montagna di orrore della Siria e nn solo. .. Ci si concentra su burkini infatti , su tormentoni estivi. Come dormono i familiari di chi lavora nelle fabbriche di armi , occidentali esempio? Noi…Cosa facciamo per indebolire il fronte della violenza. Pure in casa nostra?

  7. E tu perché non li hai notati? O semplicemente non ti sei spremuto il cuore? Trovo irritanti e di cattivo gusto le generalizzazioni… bisogna imparare a chiamare le cose con il proprio nome, averne il coraggio, se si vuole raggiungere un obbiettivo altrimenti è meglio tacere. Proprio voi che arrivate a centinaia di persone, dovreste usare meglio la penna. Buona giornata

  8. Il fatto é che come la metti, metti, paga sempre la povera gente, profughi che scappano e persone che nulla hanno a che fare con la guerra da un giorno all’altro si trovano invasi da persone che non conoscono, non parlano la loro lingua, hanno altri usi e se poco ti permetti anche solo di chiederti:” ma chi sono”? Sei razzista. Ultimamente questo aggettivo gira troppo spesso. La ragione é di tutti, di chi scappa dalle guerre e di chi ha il paese invaso. Lo dico col,cuore di mamma che ogni sera mette a letto la sua bimba, pulita e profumata, nella sua culletta, col ciuccio, i peluches e il gattino. Ogni sera una lacrima di impotenza e di rabbia scende al pensiero di genitori che si consumano perché ai loro bimbi é negato tutto. Potressi abbracciarli tutti per proteggerli e dire loro che la guerra finirà.

    1. di quale invasione stiamo parlando esattamente? sono pochissimi i profughi che vogliono rimanere in Italia.
      E poi è un po’ ipocrita dire che li vuoi abbracciare tutti, quando la loro sola volontà di scappare da una guerra (che oltretutto gli europei hanno contribuito a far nascere) ti fa sentire invasa. Se sono lacrime , sono lacrime di coccodrillo

    2. non l’hanno decisa nemmeno loro! al massimo qualche banda di miliziani e governi esteri… le vittime invece sono sempre e solo i cittadini inermi, in ogni guerra. Se ci fosse una guerra in Italia non vorresti scappare in un altro paese? e magari essere accolta senza diffidenza?

    3. Jacopo Croci Uno: non parlavo di me stessa. Due: se anche fossi diffidente non vedo che male ne verrebbe. I miei sentimenti saranno i miei o per non eseere definiti razzisti dobbiamo andare in giro con la bandiera? Se ci fosse una guerra in Italia scapperei ma non starei troppo a sottilizzare, mi pare ovvio che se sbarchiamo in massa centinaia di noi ogni giorno, due domande se le pongono. Ipocrita sarai tu, io valuto tutto e rifletto.

  9. I nostri cervelli sono usciti mossi, non loro! Una immagine racconta molte storie, questa racconta anche quella della “diplomazia” che è diventata inutile e distratta. Un carrozzone di personaggi che viaggiano in business class e dormono in alberghi di lusso. L’ONU è un organismo elefantiaco votato a non infrangere interessi di gruppi economici e gerarchie interne. Anche la foto di Aylan raccontava queste cose, ma abbiamo colto solo il lato emotivo del messaggio. O meglio, i media lo esaltano e noi plaudiamo

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