Tutti ai piedi di Zuck. Senza le domande giuste.

Pienamente d’accordo con Christian Raimo che scrive (qui):

«Per chi vuole vedere tutto l’incontro, qui c’è la registrazione – a essere sinceri, davvero una serie di banalità da retorica motivazionale, a cui non sarebbe interessante nemmeno dare rilievo; se non fosse che Facebook è così presente nelle nostre vite, e un confronto serio e reale con chi ne ha il controllo sarebbe stato utile.

Per esempio, gli si poteva chiedere come mai Facebook nel 2015 ha incassato dipubblicità in Italia 350 milioni di euro ma ha pagato solo 200mila euro di tasse (ossia un’aliquota dello 0,057 per cento) oppure ragionare con lui del funzionamento dell’algoritmo (ieri è uscito questo articolo su come la mancanza di controllo umano possa creare non pochi problemi), del rapporto con i mezzi di informazione eccetera.

L’impressione invece era quella di una visita quasi tutta sotto copyright (Luca De Biase ha raccontato i suoi problemi a postare un’innocua foto), e soprattutto di un’università ridotta a un gruppo di fan, e nelle file in fondo i giornalisti che non potevano fare domande: un enorme spot pubblicitario per Facebook durato un intero giorno.

Zuckerberg sembrava un patrizio romano che visita la Cilicia e parla dell’invenzione dell’anfiteatro. Sarebbe bastato che rimanesse a Roma altre ventiquattr’ore ed è probabile che sarebbe riuscito a venderci il Colosseo, il che – a pensarci bene – è quello che fa ogni giorno.»


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6 Commenti

  1. Caro Giulio, mia figlia frequenta la Luiss e pur essendo impegnata ‘ politicamente’ quindi non parlo.di una che su Facebook si fa solo i selfie o la manicure, la visita di Zuckerberg oltre che divertente ( tutti in agitazione)l ‘ è stato un modo semplice, giovane ( in un mondo di vecchi) per ascoltare una persona che senza grandi titoli di studio ce l’ ha fatta, sviluppando quel senso critico che invece nella nostra scuola ci insegnano a sotterrare. E lasciamoli sognare questi ragazzi perche il mondo non promette niente di buono. Lasciamo a noi adulti considerazuoni varie su una persona criticabile ma lasciamogli un pezzo di sogno ….quello del futuro, positivo

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