Al lupo al lupo: chi vota “no” favorisce il fascismo

Lo dice Bonaccini, ne scrive Repubblica:

«Il presidente dell’Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, renziano di ferro, lancia l’allarme sul dopo-referendum. Se vincerà il “No” e il fronte della riforma costituzionale verrà battuto, il rischio è anche quello di un’escalation dell’estrema destra. “Temo possa accadere ciò che accadde negli anni ’30, quando dopo la più grande crisi economica della storia, ma questa è addirittura peggiore, avanzarono il fascismo e poi il nazismo. Non voglio spaventare nessuno, ma se guardo le leggi che vengono approvate in alcuni paesi e l’ascesa di certe forze io mi preoccupo. Se non mettiamo mano a regole più semplici e a una politica meno costosa non vorrei che qualcuno cavalcasse questi temi per fare altro”.

Bonaccini ne ha parlato a un convegno organizzato oggi dalla Cisl a Bologna. Mettendo anche l’accento sul capitolo costi della politica, visto che oggi “abbiamo il Parlamento più numeroso e costoso del mondo”. Inoltre, “tra i presidenti di Regione sono quello che ha l’indennità più bassa, ma sto bene lo stesso. Se passa la questa riforma anche gli altri dovranno adeguarsi”.»

Sempre peggio.


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38 Comments

  1. Fascista

    Per quelli che usano sempre la parola fascismo: Il fascismo in 10 anni costruì città da zero,codici da zero,ponti, strade e ferrovie testimone pure mia nonna classe 1920,negli ultimi 50 anni di demofollia davanti alla mia abitazione hanno costruito mezza rotonda (si aspetta da 25 anni e non è ancora completata).
    Speriamo tornino al più presto tempi migliori, anche se ci credo poco perché fa comodo la democrazia demenziale stipendificio politico a sei zeri con i falsi referendum: stranamente un semplice referendum per l’Euro non fu fatto, chissà perché.

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