Intanto, il lavoro.

18% in meno di contratti a tempo indeterminato avviati e +10,8% di licenziamenti rispetto al 2015. Ecco i dati del terzo trimestre 2016 secondo il Ministero del Lavoro. Ecco i dati:

(grazie a Francesco Seghezzi)


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19 Commenti

  1. Quello che scrivi Giulio Cavalli non ha alcun senso! È necessario un termine di paragone! Se vuoi criticare il governo Renzi devi dare i numeri precedenti alle sue riforme a favore dell’occupazione. Ma non ti conviene perché erano tutti di segno negativo!!! Mistificatori!!!

    1. Con un serio piano industriale che sia qualcosa di più di una presentazione in Power Point, con decisioni strategiche su quali settori promuovere e quali invece dismettere, in poche parole con una direzione chiara e con progetti di formazione dei lavoratori, con scuole che formino davvero. Non può che essere un progetto a medio-lungo termine. Questo, naturalmente, è solo il mio punto di vista

  2. Io lavoro per un istituto di ricerche di mercato come cococo prima ora cocopro, dal 1997, nessun diritto etc, :dal 2014 annualmente un contratto a tempo determinato (prima il vuoto assoluto), l’azienda ha pensato di cedere da luglio di quest’anno, ad altra emanazione dello stesso gruppo la sua attività, è chiara la manovra esclusivamente fiscale ed opportunistica….mi hanno chiesto pure una liberatoria, come atto privato, rispetto alla precedente srl, cosa che non ho voluto firmare….Cos’altro aggiungere???

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