Mediaset/Vivendi: liberisti con i diritti degli altri e capitalisti senza capitali

 

Fanno sorridere questi capitalisti turboliberisti che d’improvviso diventano nazionalisti e per niente globali. I Berlusconi si lamentano della scalata di Bolloré al loro impero televisivo e improvvisamente il mercato globale (che hanno alimentato e elogiato per anni) diventa il peggiore dei mali. Insomma, questi sono liberisti solo se riescono a stare sulla cresta dell’onda del liberismo altrimenti diventano subito filocubani.

Coerenti con l’interesse personale, sempre: quando si è trattato di svendere i diritti dei lavoratori ci accusavano di avere uno sguardo troppo limitato e ora basta un francese come Bolloré per sentirli strillare urlando all’invasore.

E poi capitalisti ma per finta: il capitale fondamentale in questo Paese è la possibilità di mischiarsi con la politica rendendola convergente agli interessi della propria azienda. Liberisti a libertà alterna e capitalisti senza capitali. Perfetti. Bene così.


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72 Commenti

  1. Normali manovre di scalata. Nulla di nuovo sotto il sole. Sicuramente non sarà ceduta sottocosto (regalata) come Cirio e Olivetti! E non sarà spostata, rimanendo italiana, all’estero come hanno fatto gli Agnelli.
    A tanti qui, è la parola Berlusconi che azzera i cervelli eh?!

  2. La questione grave e’che il governo si sta mettendo al servizio della famiglia Berlusca. Coloro i quali hanno la responsabilità del ritardato sviluppo della comunicazione, l’ acquisizione di Mediaset da parte francese libererebbe il nostro paese dalla camicia di forza sull’ informazione imposta dai Berlusconi anche nell’ ultima tornata referendaria.

  3. Il capitalismo è questo: divorarsi fra di loro! Il pesce più piccolo viene mangiato da quello più grosso, finché un altro non fagocera’ lui. Di che si lamentano? È la loro natura! Il capitalismo è: privatizzare i profitti, socializzare le perdite!!! È ora che le perdite se le dividano fra di loro e sopratutto se paghino!!

  4. Mediaset è un’azienda che può far gola, è quindi abbastanza normale che qualcuno ne tenti la scalata. Sta a Berlusconi ed alla sua famiglia dimostrare di essere più bravi e far fallire l’acquisizione. Se poi Mediaset diventa Vivenset pazienza, tanto i berlusconidi di certo non crepano di fame.

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