Processo Aemilia, la mafia si fa fumetto

Sono sempre loro, ne ho scritto spesso, e questa volta provano a detergere l’Emilia Romagna che s’è risvegliata mafiosa (anche) con un fumetto per le scuole. Nomi, cognomi e luoghi perchè la curiosità ha bisogno di allenamento e fantasia. Ecco la presentazione nell’articolo di Ilaria Giupponi:

Autoprodotto e autofinanziato. Arriva una nuovo lavoro della “Banda”, la rete di associazioni e antimafia dell’Emilia-Romagna. Dopo gli ultimi due Dossier sulle mafie in Emilia-Romagna, Emilia Romagna cose nostre 2012-2014. Cronaca di un biennio di mafie in E.R. e Tra la via Aemilia e il West, storie di mafie, convivenze e malaffare in Emilia-Romagna (2016), la denuncia del gruppo di giornalisti e attivisti antimafia della penetrazione della criminalità organizzata nella regione rossa, arriva nelle scuole. E cambia linguaggio. Assumendo i tratti della matita della giovane “Gea”, fumettista modenese di 25 anni. Georgia Vecchione due anni fa partecipa a una delle instancabili e inarrestabili presentazioni di Gaetano Alessi e Massimo Manzoli – che da anni assieme a tanti altri attivisti (come i ragazzi dello Zuccherificio di Ravenna o il Gap di Rimini) battono a tappeto lo Stivale – sul processo Aemilia e ha l’intuizione: «Facciamone un fumetto, e portiamolo nelle scuole». E così è stato.

(l’articolo è qui mentre qui potete gratuitamente scaricare il fumetto)


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