Il radicamento della criminalità organizzata in Lombardia
Presentazione del Rapporto Ecomafia 2010 a cura di Sergio CANNAVÒ, vicepresidente Legambiente Lombardia
Ne discutono:
Giulio CAVALLI, consigliere regionale IDV ed attore
Rosario CROCETTA, sindaco antimafia di Gela ed europarlamentare Pd
Lorenzo FRIGERIO, referente Libera Lombardia
Coordina: Silvia GADDA, Segretaria regionale Giovani Democratici
Vedi anche: http://www.pdbergamo.it/il-pd-che-ce/37-in-provincia/1071-festa-democratica-provinciale-programma-politico
Per arrivare alla festa: http://www.pdbergamo.it/festa/dovesiamo.html
Si avvicina sempre più “ANCHE IO”, la festa dei lettori di VareseNews che si svolgerà dal 3 al 5 settembre all’area feste della Schiranna. Oltre alla tradizionale area gastronomica in cui a servire sono gli stessi giornalisti di VareseNews, la festa ha un’area bimbi sempre attiva e propone incontri, spettacoli, concerti e laboratori.
Tra le tante attività proposte, quella di cui siamo più orgogliosi quest’anno è però lo spettacolo “Nomi, cognomi e infami” del bravissimo Giulio Cavalli, che vi proporremo a ingresso libero e gratuito.
Cavalli è un attore, scrittore, regista e politico italiano superpremiato, che da anni porta in teatro scomode come “Re Carlo”, dedicato al G8 di Genova, “Linate 8 ottobre 2001″, dedicato all’incidente aereo costato la vita a 118 persone e “Bambini a dondolo”, dramma sul turismo sessuale infantile.
A Varese porterà “Nomi, cognomi e infami”, un toccante spettacolo dedicato a persone che per il loro lavoro sono state uccise dalla mafia. Cavalli ricorda Don Peppe Diana, il prete ucciso a Casal di Principe per il suo impegno contro la camorra, Paolo Borsellino e il magistrato Bruno Caccia, ammazzato dalla ‘ndrangheta il 26 giugno 1983. Uno spettacolo che vuole far riflettere: la società “civile”, se così si professa, dovrebbe indignarsi e reagire di fronte a qualcosa che non è “normale”.
La capacità recitative di Cavalli e le sconvolgenti verità contenute nel copione, rendono questo evento un appuntamento d’impatto e riflessione. L’appuntamento è fissato per sabato 4 settembre alle 21:00. L’area di intrattenimento bambini sarà attiva anche la sera, proprio per consentire ai genitori di godere dell’appuntamento. Per altre informazioni www.ancheio.it.
RAINEWS 24. SPECIALE NDRANGHETA Mimmo Spina intervista Giulio Cavalli.
Giulio Cavalli a Briga Marina, Messina, in occasione di Kaló Neróiniziativa a cura dell’Associazione F.A.N.G.O.
Sono passati nove mesi dalla tragica notte del 1° ottobre 2009, quando un mare di fango investì Kaló Neró (quella che i Greci chiamarono Terra delle Belle Acque) devastando villaggi come Giampilieri, Scaletta, Altolia, Molino e Itala. All’indomani, quando si parlava di evacuare intere zone condannando i suoi abitanti alla deportazione, l’artista Michele Cannaò chiamò a raccolta artisti, scrittori, giornalisti, poeti, musicisti, cineasti affinché donassero una loro opera che diventasse patrimonio di un costituendo Museo del Fango da far sorgere nella terra del disastro.
Oggi quel Museo non ha ancora una sede definitiva, ma ha al suo attivo oltre 120 opere (e tante altre in arrivo) e una serie di mostre già allestite ed altre in programma.
In attesa della (o delle) sedi definitive, l’Associazione F.A.N.G.O. presieduta da Cannaò, in collaborazione con la Permanente di Milano, ha organizzato per l’estate 2010 una serie di eventi per non dimenticare, per non abbassare la guardia, per impedire che i riflettori si spengano, insieme alla vita, nei luoghi del disastro.
Domenica 25 luglio, giornata di inaugurazione della V mostra delle opere del Museo del Fango al Circolo Umberto Fiore di Briga Marina, in programma un doppio appuntamento:
alle ore 19.30 l’incontro su “Cultura = Sicurezza = Legalità” con Giulio Cavalli, Marco Dentici, Guido Oldani, Gaetano Sciacca, Michele Cannaò;
alle ore 22.00 lo spettacolo “Nomi, cognomi e infami” di e con Giulio Cavalli.
Dal 25 luglio al 26 agosto KALó NERó prevede vari eventi: uno spettacolo jazz e incontri con la letteratura, la poesia, la musica e il cinema.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero.
Per info: sito www.museodelfango.it – blog: http://blog.libero.it/museodelfango/
e-mail museodelfango@libero.it - info@museodelfango.it
NOTA
Come raggiungere il Circolo Umberto Fiore: il Circolo si trova sulla costa orientale della Sicilia, a 14 Km a Sud di Messina, sulla costa jonica.
Da Messina, si raggiunge percorrendo la strada statale 114, in direzione Catania, fino a Briga Marina, KM 14,200.
Venerdì 16, alle ore 21:30 Giulio Cavalli porta in scena Nomi, Cognomi e Infami alla Festa della montagna in Val Masino, nella splendida cornice della Foresta dei Bagni di Masino (So).
Dal 16 al 18 luglio happening di Legambiente con:
teatro = emozioni
mostre = conoscenza
musica = vibrazioni
dibattiti = democrazia
animazioni = coeducazione
accoglienza = cultura e tradizione
laboratori del gusto = profumi, saperi e sapori
visite guidate in foresta = ambiente e biodiversità
spazio rilassamento e massaggi = ecologia del corpo e della mente
Il programma:
VENERDI’ 16 LUGLIO
Ore 18 – Conferenza di presentazione “Festambiente Alpi”, lancio campagna “Carovana delle Alpi”
Ore 19 – “Guide di montagna”, incontro con le guide alpine
Ore 20 – Happy hour
Ore 21 – “Ambiente e legalità”, riflessioni sull’ecomafie del nord a cura di Sergio Cannavò, Presidente del Centro Azione Giuridica di Legambiente
Ore 21,30 – “Nomi, cognomi e infami” spettacolo teatrale di e con Giulio Cavalli
SABATO 17 LUGLIO
Ore 10 – Visita guidata nella Foresta Regionale Val Masino con Ersaf
Ore 10 – “Quale energia?” dibattito su fonti energetiche e stili di vita
Ore 11 – Laboratori di educazione sensoriale per bambini (caseificazione, percorso dei 5 sensi e attività ludiche) a cura della provincia di Sondrio – Servizio Agricoltura
Ore 11.30 – Degustazioni guidate dei prodotti tipici della Regione Lombardia proposta da ERSAF: prodotti dell’Oca
Ore 15 – Visita guidata nella Foresta Regionale Val Masino con Ersaf
Ore 15 – Conferenza: “La guerra, il contrabbando, la lotta partigiana nello scenario alpino” con Adriano Bazzocco, ricercatore, dottorando in storia all’Università di Zurigo, Gabriele Fontana ricercatore presso ANPI Lecco e presso Istituto di Storia Contemporanea di Como e Pierfranco Mastalli, della Redazione di Archivi di Lecco e della Provincia
Ore 15 – Spazio arrampicata: climbing for all – guida all’arrampicata sportiva
Ore 16,30 – Laboratori di educazione sensoriale per bambini (caseificazione, percorso dei 5 sensi e attività ludiche) a cura della Provincia di Sondrio – Servizio Agricoltura
Ore 17 – Conferenza: “Cime decimate! Spopolamento, sradicamento culturale e sudditanza politica della montagna alpina” ne parliamo con Mariano Allocco e Fausto Gusmeroli
Ore 17 – Degustazioni guidate dei prodotti tipici della Regione Lombardia proposta da ERSAF: formaggi di montagna
Ore 18.30 – Degustazioni guidate dei prodotti tipici della Regione Lombardia proposta da ERSAF: salumi
Ore 21.30 – Musiche e danze popolari delle vallate alpine e della pianura lombarda con gli Spakkabrianza
Ore 24 – Dalla Foresta dei Bagni di Masino a San Martino: passeggiata notturna ascoltando i suoni della natura
DOMENICA 18 LUGLIO
Ore 10 – Visita guidata nella Foresta Regionale Val Masino con Ersaf
Ore 10 – Spazio arrampicata: climbing for all – guida all’arrampicata sportiva
Ore 10 – Proiezione del documentario “Di padre in figlia” – Regia Micol Cossali – Sceneggiatura Claudia Marchesoni – Produzione Ass. Gente di Montagna – Ersaf
Ore 10.30 – Presentazione del progetto “grandi carnivori – il volontariato ambientalista per una convivenza apparentemente impossibile”
Ore 10,30 – Degustazione conviviale: “Prodotti tipici delle Alpi verso l’Expo” a cura di Ersaf
Ore 11,30 – Laboratori di educazione sensoriale per bambini (caseificazione, percorso dei 5 sensi e attività ludiche) a cura della Provincia di Sondrio – Servizio Agricoltura
Ore 12 – Degustazione guidata dei prodotti tipici della Regione Lombardia proposta da Ersaf: formaggi di pianura
Ore 14,30 – Laboratori di educazione sensoriale per bambini (caseificazione, percorso dei 5 sensi e attività ludiche) a cura della Provincia di Sondrio – Servizio Agricoltura
Ore 15 – Degustazione guidata dei prodotti tipici della Regione Lombardia proposta da Ersaf: dolci
Ore 16 – “Intrinsecamente Sicuro” spettacolo teatrale sull’incidente di Cernobyl a cura di Caravan de vie
Ore 19 – Momento di chiusura della festa
Info: lecco@legambiente.org
Faccio i migliori auguri a Giulio Cavalli, consigliere regionale IDV, per la nomina a segretario del partito della citta’ di Milano. Giulio rappresenta la sintesi equlibrata tra le forti istanze di rinnovamento del partito e la militanza di coloro che tanto hanno dato ad IDV in questi anni. La passione e la trasparenza di Cavalli rafforzeranno ulteriormente l’azione politica del partito in una regione in cui c’e’ tanto bisogno di una nuova classe dirigente.
On. Luigi De Magistris
Giulio Cavalli intervistato al raduno dei Giovani di Libera 2010.
Cascina Arzilla. Volvera (TO)
http://www.youtube.com/watch?v=7c_CHBm7DdE
Servizio di Telejato sul panel del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia
http://www.youtube.com/watch?v=uT484YQH9yY
Vorrei parlarvi di Giulio Cavalli. Giulio Cavalli ha 33 anni, è di Milano, anche se la prima volta che l’ho conosciuto, un anno fa quando mi ha invitato nel teatro di cui è direttore artistico a Tavazzano in provincia di Lodi, mi ha molto sorpreso perché ha cominciato a raccontarmi delle storie che più che da Lodi sembrano arrivare da Corleone.
Mi ha raccontato che gli avevano tagliato le gomme della macchina che stava in un cortile chiuso, che gli hanno dipinto delle croci sul portone dell’abitazione. Poi, nel frattempo, quando è andato con un suo spettacolo a Milano, perché lui è un attore, un regista, un cineasta, ha solo 33 anni ma già ha fatto molti spettacoli di impegno civile, ha subito altre intimidazioni, proiettili, volantini minatori su automobili vicino un comitato nato in sua difesa.
Infatti quando è venuto a prendermi alla stazione per portarmi a Tavazzano con la sua macchina ogni tanto guardava nello specchietto retrovisore. Alla fine ho detto “Ma che stai guardando, hai paura di essere seguito?” – “No, io spero di essere seguito, perché sono sotto scorta, ma non vedo la scorta.”. E a quel punto mi sono domandato “Ma dove sono capitato?”.
Poi mi ha raccontato che per uno spettacolo sui pizzini di Provenzano aveva ricevuto minacce terribili, non minacce di tipo mafioso ma minacce di tipo legale, aveva subito addirittura da Giampiero Fiorani solo per avere tentato di ospitare nel suo teatro uno spettacolo nato da un libro sullo scandalo dei furbetti del quartierino; sapete che a Lodi Fiorani era di casa, almeno quando era il patron della Popolare di Lodi.
Insomma mi sono trovato all’improvviso catapultato in un mondo che non conoscevo. Per la prima volta ho sentito puzza di mafia, ma proprio da vicino, alle porte di Milano, e mi sono immediatamente figurato a che cosa stiamo andando incontro di qui all’expo di Milano 2015 quando una fiumana di denaro pubblico diventerà un piatto, un banchetto allestito anche per le organizzazioni mafiose. Ed è lì che ho conosciuto Giulio Cavalli, poi ho cominciato a seguirlo e mi sono reso conto di quanto sia importante oggi il teatro nella lotta all’illegalità, alle mafie, alla corruzione e quanto poco ci pensiamo, noi che spesso capitiamo pure nei teatri, all’importanza di parlare di queste cose. E’ tragico che l’importanza della parola recitata, declamata, rappresentata, fabulata in teatro la colga per prima proprio la mafia e per primi proprio i malavitosi. Lo Stato arriva dopo. Prima sono i criminali a rendersi conto di chi sono e dove stanno i loro principali nemici e oggi i loro nemici, oltre che nei commissariati, nelle caserme delle forze dell’ordine, oltre che nelle procure della Repubblica e nei tribunali, i loro nemici stanno soprattutto nei giornali, in certi cinema e in certi teatri. Moto spesso, l’arte, l’arte della parola, parlare, far parlare, dunque far pensare, è diventata la prima arma di lotta alla mafia. Naturalmente se non ci fosse la mafia non ci sarebbe bisogno di Giulio Cavalli, o forse Giulio Cavalli si dedicherebbe a cose più amene, meno pesanti, tutti noi ci dedicheremmo a cose più amene e meno pesanti, quindi il fatto che lui sia pericoloso è direttamente proporzionale alla pericolosità della mafia. Colpisce l’indifferenza dello Stato, colpisce l’indifferenza di una gran parte del mondo della cultura che è specializzato nel parlar d’altro, mi fa piacere che l’Italia dei Valori, che io spesso ho criticato per certe sue candidature infelici, abbia deciso di candidare come indipendente Giulio Cavalli. Non è normale che un teatrante si candidi, sia pure come indipendente, in un partito, come non è normale che si candidino magistrati, non è normale che si candidino giornalisti. Però è bello sapere che c’è almeno un partito che nel momento in cui molte persone non riescono più a fare il loro mestiere o riescono a continuare a farlo con le pistole puntate, le minacce addosso trovano un “asilo politico”, trovano un rifugio. Credo che la scorta migliore che si può dare a Giulio Cavalli sia proprio quella di fargli sapere che siamo in tanti ad apprezzare quello che fa e che quindi le minacce che qualcuno rivolge a lui le rivolge a tutti noi.
Intervento di Giulio Cavalli con gli studenti del LICEO BERNINI di Novara in occasione della marcia di avvicinamento per la GIORNATA NAZIONALE di Libera.
Giulio Cavalli al LICEO BERNINI di Novara from Giulio Cavalli on Vimeo.