Sabato 20 marzo 2010 alle ore 15:30 conferenza stampa On. Antonio Di Pietro, On. Luigi De Magistris e il candidato alle regionali Giulio Cavalli presso il Circolo della stampa, Corso Venezia 16- Milano, Sala Montanelli.
Vi aspettiamo.
Giulio Cavalli e Qui Milano Libera organizzano il convegno per sabato 13 febbraio: “Libero Web in libero Stato”, in difesa della libertà di espressione e di informazione in rete, contro il decreto Romani e ogni tentativo di censura governativa.
Tra i relatori per ora confermati: Giulio Cavalli, Piero Ricca, Claudio Messora, Guido Scorza, Roberto Zaccaria, Marco Trotta, Loris Mazzetti, Daniele Biacchessi, Daniele Martinelli e altri ancora.
TEATRO BLU in MILANO
via CAGLIERO 26 (MM Sondrio)
dalle 15 alle 18,30
INGRESSO LIBERO
Una serata speciale per dire NO ad ogni intimidazione
Martedì 9 febbraio, dalle ore 20.30
Una serata per ripartire, tutti insieme, più forti e determinati che mai con le repliche dello spettacolo “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe”.
Un’occasione per ribadire la necessità di unirsi contro ogni intimidazione che possa minare la libertà di espressione.
In seguito alle intimidazioni che hanno costretto ad annullare sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010 le repliche de “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe” con l’attore lombardo Giulio Cavalli, annunciamo che il Teatro Oscar, martedì 9 febbraio, dalle ore 20,30 sarà “APERTO PER MAFIA”.
Una speciale serata, aperta al pubblico, per manifestare piena solidarietà e vicinanza all’attore Giulio Cavalli, già in passato vittima di minacce e sotto scorta da più di un anno per i suoi spettacoli – inchiesta sulla mafia a Milano, ma anche per riaffermare un principio essenziale: il teatro non si tocca!
Ad aderire alla serata “APERTI PER MAFIA” sono stati per ora Paolo Rossi, Dario Fo, Eugenio Finardi, Enzo Iannacci, Marco Balbi, Maddalena Crippa, Flavio Oreglio, Walter Leonardi, Renato Sarti, Gian Carlo Dettori, Massimo De Vita, Andrèe Ruth Shammah e altri esponenti dei teatri milanesi. Sarà presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiamo Finazzer Floris.
Tutti uniti intorno a Giulio Cavalli che metterà in scena il suo lucido e stralunato testo teatrale “L’apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe”.
Invitiamo tutti i teatranti di Milano ad intervenire: inviateci un’adesione per completare la scaletta per la serata di martedì 9 febbraio 2010. Vi aspettiamo con uno sketch, una testimonianza, un intervento in difesa del “teatro civile”, della libertà d’espressione al di là di ogni intimidazione.
Per aderire all’iniziativa:
Andrea Perrone – info@tieffeteatro.it – 0236503740 – cell. 3895149261
Maddalena Peluso – stampa@tieffeteatro.it – cell. 3406968133
Gli oppositori di Cavalli cadono sempre più in basso. Rinvenuti 23 proiettili davanti al teatro in cui sarebbe dovuto esibire l’attore e candidato in Lombardia come indipendente nell’Italia dei Valori.
Dal Corriere della Sera articolo di Livia Grossi 03 febbraio 2010
Giulio Cavalli nella «giullarata» di Dario Fo, in cui si immagina un mondo che riparte dall’uomo. «Il teatro può abbattere il Pm10? Sì! Mentre il sindaco di Milano per paura d’inquinare non apre i cassetti che parlano di smog noi, per tentare di discuterne, promuoviamo una riunione condominiale al Teatro Oscar». Giulio Cavalli è più deciso che mai. Da «portatore sano di parola», quale ama definirsi, l’attore sotto scorta per i suoi spettacoli sulla mafia, propone «L’apocalisse rimandata, benvenuta catastrofe» di Dario Fo. «Una giullarata d’inchiesta» in cui il Premio Nobel si è divertito a immaginare come cambierebbe il mondo il giorno che il petrolio fosse finito. «Non funzionerebbe più niente», sottolinea l’autore, «le lampadine, il frigorifero, niente caffè al bar, niente benzina alle pompe; le auto e i camion sarebbero abbandonati in mezzo alla strada, i supermercati chiusi e i panettieri con forno a legna presi d’assalto. I potenti, dal Papa ai politici, rimarrebbero prigionieri nelle ville superaccessoriate e il nostro presidente del Consiglio non potrebbe più ricaricare il cellulare per chiamare l’escort di turno. Una provocazione più verosimile di quanto io stesso potevo immaginare quando ho scritto questa storia».
Ma la catastrofe annunciata potrebbe essere salvifica… «Il petrolio è destinato a finire», dice Fo, «gli stessi industriali che finora hanno boicottato l’energia pulita si organizzano per l’emergenza». «Io sono per la catastrofe, spero che arrivi prima possibile», provoca Fo. «Forse è l’unico modo per far capire che senza petrolio le guerre di oggi non hanno ragione di esistere, e che tornando indietro di un secolo, in una società dove la gente andava a piedi, il rapporto tra le persone sarebbe diverso. Forse ricomincerebbe la rinascita che ho immaginato nella mia giullarata. Una società più umana dove i neri diventerebbero i migliori, i più capaci di vivere in un mondo dove i soldi non sono al primo posto». Economia, mafia, salute e ambiente, temi importanti, vicini a Giulio Cavalli. «L’alfabetizzazione è un dovere della politica, io la porto avanti facendo teatro», dichiara l’attore, candidato tra gli indipendenti alle prossime elezioni, per l’Italia dei Valori. «Mi accusavano di fare un teatro troppo politico, mi diranno che faccio una politica troppo teatrale».
«L’apocalisse rimandata, benvenuta catastrofe». Dal 4 febbraio al 7 marzo, Teatro Oscar, via Lattanzio 58, ore 21, 24 euro. Tel. 02.36.50.37.40.
Conferenza stampa presentazione spettacolo L’APOCALISSE RIMANDATA di Dario Fo con Giulio Cavalli
Giulio Cavalli, “campione” di cultura. È andata all’attore lodigiano “anti-cosche” la statuetta di vetro della sezione cultura del premio Campione, riconoscimento ideato dai City Angels di Mario Furlan e arrivato alla nona edizione. Premiato ieri mattina a Palazzo Isimbardi, su di lui è caduta la scelta di quattordici direttori di prestigiosi quotidiani, tra cui Ferruccio De Bertoli del «Corriere della Sera», Ezio Mauro de «La Repubblica», Mario Calabresi della «Stampa», Gianni Riotta de «Il Sole 24 ore» e Carlo Verdelli della «Gazzetta dello Sport». Una sorta di “Oscar” della solidarietà, che ritrae la sagoma di uomo con un grande cuore in mano, realizzato da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate e destinato a chi lancia un esempio positivo attraverso i mass media. Tra i premiati per la sezione Scienza anche il premio Nobel Rita Levi Montalcini, mentre la statuetta in vetro alla Memoria è andato a Teresa Sarti, cofondatrice dell’associazione umanitaria Emergency. Il sindaco di Cassinetta di Lugagnago, Domenico Finiguerra, si è aggiudicato il premio Ambiente per il primo piano regolatore a crescita zero, il giornalista del Tg1 inviato in Abruzzo, Francesco Votano, ha ritirato il premio Comunicazione, Giustino Parisse, del quotidiano «Il Centro» di Pescare, che in quel terremoto ha perso i due figli e il padre, è andato quello per l’Informazione. Premiati anche la direttrice del carcere di Bollate, Lucia Castellano, e il provveditore lombardo delle carcere Luigi Pagano (Integrazione), Rosanna Banfi (Spettacolo), il calciatore Sidibe Moussa (Sport), la scuola elementare «Elsa Morante» per l’aiuto agli alunni rom. Il merito di Cavalli, secondo il direttore del free press «DNews» Gianni Cipriani, che gli ha consegnato la preziosa statuetta, sta tutto nel coraggio di «un attore anti-cosche partito da Lodi per portare la denuncia a casa loro – ha detto Cipriani, accennando alla tournée dell’attore in Sicilia con il suo Do ut des, spettacolo che ha scatenato le intimidazioni della criminalità organizzata fino all’escalation di minacce che ha portato Cavalli a essere il primo attore italiano sotto tutela fissa dello Stato – e che non ha piegato la testa». Per lui, dopo l’invito al Quirinale da parte del capo dello Stato lo scorso ottobre, l’ennesimo riconoscimento al lavoro di denuncia che ogni giorno porta avanti con i suoi scritti e i suoi spettacoli. «È un premio che mi fa davvero molto piacere – ha commentato a caldo Cavalli – anche perché arriva dai City Angels, una realtà che avevo già avuto modo di conoscere e apprezzare». Una statuetta che l’attore lodigiano sceglie di dedicare, «alle oltre 600 persone sotto scorta, magistrati, giornalisti, scrittori». Rossella Mungiello
DA IL CITTADINO L’ARTICOLO QUI
Premio il Campione 2010 – 9a edizione
Martedì 26 gennaio 2010, ore 11
Milano, Palazzo Isimbardi
Sala consiliare della Provincia di Milano
Un riconoscimento a chi migliora il proprio ambiente professionale o sociale e rappresenta un esempio positivo per l’opinione pubblica: è il premio Il Campione, giunto alla nona edizione. Nato da un’idea di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, è organizzato dalla sua associazione di volontariato e dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch, con la sponsorizzazione della casa farmaceutica Bayer e il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
Il Premio consiste in una statuina in vetro simile a quelle del premio Oscar: rappresenta la sagoma di un uomo con un grande cuore in mano e viene realizzata da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate.
“Il Premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l’opinione pubblica”, spiega Mario Furlan.
LA GIURIA DI DIRETTORI
I “campioni” sono stati scelti dai direttori di 14 prestigiosi quotidiani italiani:
Bruno Angelico di City
Maurizio Belpietro di Libero
Mario Calabresi de La Stampa
Gianni Cipriani di DNews
Ferruccio De Bortoli del Corriere della Sera
Vittorio Feltri de Il Giornale
Paolo Liguori di TgCom
Ezio Mauro de La Repubblica
Giovanni Morandi de Il Giorno
Roberto Papetti de Il Gazzettino
Angelo Maria Perrino di Affaritaliani.it
Gianni Riotta de Il Sole 24 Ore
Giampaolo Roidi di Metro
Carlo Verdelli de La Gazzetta dello Sport
Progetto Educativo Antimafia 2009-2010
Presenta: Vito Lo Monaco (Presidente Centro Pio La Torre)
Relatori: Alessandra DINO, Renate SIEBERT
Interviene Giulio CAVALLI
Modera: Vincenzo VASILE
Cinema Teatro Golden Palermo
Giovedì 21 gennaio alle ore 21:00 presso lo SPAZIO GUICCIARDINI in via Macedonia Melloni 3 a Milano, si apre la campagna elettorale di GIULIO CAVALLI per le Elezioni Regionali 2010 “LA BELLEZZA DI UN IMPEGNO”.
con
LUIGI DE MAGISTRIS
Presidente della Commissione per il Controllo dei Bilanci presso il Parlamento Europeo
e
GIULIO CAVALLI
attore, scrittore e regista candidato alle elezioni regionali 2010 nelle province di Milano e Varese