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20 marzo: Conferenza stampa Giulio Cavalli, Antonio Di Pietro, Luigi De Magistris

Sabato 20 marzo 2010 alle ore 15:30 conferenza stampa On. Antonio Di Pietro, On. Luigi De Magistris e il candidato alle regionali Giulio Cavalli presso il Circolo della stampa, Corso Venezia 16- Milano, Sala Montanelli.

15/02: gli appuntamenti della settimana

  • Lunedì 15 febbraio ore 17 presso La Sala Maddalena, via Santa Maddalena 7- Monza l‘On. De Magistris presenterà il suo libro “Giustizia e potere”; Giulio Cavalli parteciperà alla presentazione.
  • Martedì 16 febbraio dalle 7 alle 9 Giulio Cavalli ospite del programma “Buongiorno Lombardia” in onda su Telelombardia
  • Giovedì 18 febbraio h 12:00 Giulio Cavalli interviene su TELEREPORTER alla trasmissione televisiva “Indovina chi viene a pranzo?” Rassegna stampa, servizi, attualità e telefonate sono gli ingredienti della trasmissione che da 3 anni è ormai un appuntamento quotidiano con i telespettatori che possono intervenire in diretta e interagire con l’ospite in studio. Mentre dalla postazione della cucina, uno chef presenta, spiega e prepara un piatto. In conduzione si alternano Arabella Biscaro e Riccardo Campolmi
  • Giovedì 18 febbraio h 21.00 Milano, Auditorium Demetrio Stratos, Via Ollearo 5 Radio Popolare parteciperanno Giulio Cavalli, Luigi De Magistris, Salvatore Borsellino, la Dott.ssa Jole Garuti (Omicron) e la Dott.ssa Chiara Fracchi (Omicron)
  • Venerdì 19 febbraio Triennale di Milano – Via Alemagna 6 Milano – Sala “Lab” ore 10,30 Interventi introduttivi di: Federico Oliva – Presidente Istituto Nazionale di Urbanistica Sergio Cannavò – Vicepresidente Legambiente Lombardia Confronto tra Legambiente e i candidati al Consiglio Regionale della Lombardia: Luigi Baruffi – UDC (Pezzotta) Giovanni Bordoni – PDL (Formigoni) Marco Cappato – Radicali (Cappato) GIULIO CAVALLI – IDV indipendente (Penati) Pippo Civati – PD (Penati) Stefano Galli – Lega (Formigoni) Luciano Muhlbauer – PRC (Agnoletto) Damiano Di Simine – Presidente Legambiente Lombardia Modera: Andrea Silla – giornalista

Vi aspettiamo.

Sabato 13 febbraio: Giulio Cavalli e Piero Ricca organizzano LIBERO WEB IN LIBERO STATO

Giulio Cavalli e Qui Milano Libera organizzano il convegno per sabato 13 febbraio: “Libero Web in libero Stato”, in difesa della libertà di espressione e di informazione in rete, contro il decreto Romani e ogni tentativo di censura governativa.

Tra i relatori per ora confermati: Giulio Cavalli, Piero Ricca, Claudio Messora, Guido Scorza, Roberto Zaccaria, Marco Trotta, Loris Mazzetti, Daniele Biacchessi, Daniele Martinelli e altri ancora.

L’EVENTO SU FACEBOOK QUI.

TEATRO BLU in MILANO

via CAGLIERO 26 (MM Sondrio)

dalle 15 alle 18,30

INGRESSO LIBERO

Il TEATRO OSCAR, in via Lattanzio, 58 è Aperto per Mafia

Una serata speciale per dire NO ad ogni intimidazione

Martedì 9 febbraio, dalle ore 20.30

Una serata per ripartire, tutti insieme, più forti e determinati che mai con le repliche dello spettacolo “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe”.

Un’occasione per ribadire la necessità di unirsi contro ogni intimidazione che possa minare la libertà di espressione.

In seguito alle intimidazioni che hanno costretto ad annullare sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010 le repliche de “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe” con l’attore lombardo Giulio Cavalli, annunciamo che il Teatro Oscar, martedì 9 febbraio, dalle ore 20,30 sarà “APERTO PER MAFIA”.

Una speciale serata, aperta al pubblico, per manifestare piena solidarietà e vicinanza all’attore Giulio Cavalli, già in passato vittima di minacce e sotto scorta da più di un anno per i suoi spettacoli – inchiesta sulla mafia a Milano, ma anche per riaffermare un principio essenziale: il teatro non si tocca!

Ad aderire alla serata “APERTI PER MAFIA” sono stati per ora Paolo Rossi, Dario Fo, Eugenio Finardi, Enzo Iannacci, Marco Balbi, Maddalena Crippa, Flavio Oreglio, Walter Leonardi, Renato Sarti, Gian Carlo Dettori, Massimo De Vita, Andrèe Ruth Shammah e altri esponenti dei teatri milanesi. Sarà presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiamo Finazzer Floris.

Tutti uniti intorno a Giulio Cavalli che metterà in scena il suo lucido e stralunato testo teatrale “L’apocalisse rimandata ovvero benvenuta catastrofe”.

Invitiamo tutti i teatranti di Milano ad intervenire: inviateci un’adesione per completare la scaletta per la serata di martedì 9 febbraio 2010. Vi aspettiamo con uno sketch, una testimonianza, un intervento in difesa del “teatro civile”, della libertà d’espressione al di là di ogni intimidazione.

Per aderire all’iniziativa:

Andrea Perrone – info@tieffeteatro.it – 0236503740 – cell. 3895149261

Maddalena Peluso – stampa@tieffeteatro.it – cell. 3406968133

Di Pietro, Don Ciotti e Antonio Ingroia sulle minacce a Cavalli

da agoravox.it

Gli oppositori di Cavalli cadono sempre più in basso. Rinvenuti 23 proiettili davanti al teatro in cui sarebbe dovuto esibire l’attore e candidato in Lombardia come indipendente nell’Italia dei Valori.

Milano. Parcheggio del Teatro Oscar. Pomeriggio. Il direttore di sala del teatro si accorge della sinistra presenza di 3 proiettili nello spazio riservato al posteggio delle auto antistante l’edificio. Dato l’allarme alle forze dell’ordine, giunge la Digos che ne rinviene altri 20. Pochi euro di munizioni stanno a certificare quanto sia grande la viltà di chi non vuole che un ragazzo innamorato della libertà e della giustizia contribuisca a rendere un po’ più fresco e pulito l’alito della nostra politica.
Giulio Cavalli sarebbe dovuto andare in scena la sera con la replica del suo spettacolo “L’Apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe”, tratto dall’opera del premio Nobel italiano Dario Fo. Con il pubblico già accomodato in sala, l’artista lodigiano sale sul palco non per intrattenere i suoi spettatori con il suo riconosciuto talento ma per comunicare loro quanto accaduto e la conseguente decisione di annullare la rappresentazione.
“Sicuramente a queste condizioni non ho più la tranquillità di poter fare il mio lavoro. Considero troppo importante il contatto con il pubblico e non ho nessuna intenzione di perderlo. Non riesco a concepire che la mia vita e soprattutto il mio lavoro debbano essere così duramente stravolti da questi eventi.”
“Avrei voluto vederli questi omuncoli mentre gettavano a terra la loro viltà scambiandola per coraggio. Avrei voluto vedere il loro sguardo vuoto mentre pensavano di compiere un gesto importante.”
“Vorrei solo che non si parlasse più di coincidenze e che tutti cominciassero a capire che questi segnali sono pericolosi e lo sono perché coloro che li causano si sentono talmente impuniti da non preoccuparsi minimamente delle conseguenze delle loro azioni. A questo punto continuerò a pretendere da me stesso e dagli altri che il diritto (dovere) di lavorare mi sia garantito.”
Le amare parole di Giulio Cavalli testimoniano la difficoltà a cui va incontro qualunque cittadino che si oppone al malaffare e alle organizzazioni criminali e la stanchezza di chi vive una vita blindata a cui viene impedito persino di svolgere il proprio lavoro.
Amare sono state anche le parole dell’on. Di Pietro, fresco di rinomina alla testa dell’Idv, che commenta: “Giulio Cavalli è un ragazzo stupendo, che dice quel che pensa e grida in difesa della Costituzione, contro persone che gli vogliono male soltanto per il suo impegno civile. E’ per questo che noi dell’Italia dei Valori vogliamo dargli la nostra massima solidarietà ma anche la massima copertura perché gli stiamo tutti intorno e vicini”. E ancora: “Non ne parla assolutamente nessuno ma noi dobbiamo farci sentire. Anche perché intorno all’Idv ne sta succedendo una ogni giorno che passa. Ieri i bossoli a Cavalli, l’altro ieri hanno bruciato la macchina a un giornalista vicino a Idv, che so doveva candidarsi a Reggio Calabria. Sono persone libere, soggetti scomodi che non si vuole fare entrare nelle istituzioni, proprio per questo noi ce li dobbiamo mandare”.
A proposito di candidature pulite l’ex pm dichiara inoltre: “Sicuramente si candiderà con noi Lorenzo Diana, si è già candidata con noi Sonia Alfano che correrà in Toscana e appunto il giornalista a cui è stata incendiata l’auto. Io stesso ricevo minacce ogni giorno. Sembra veramente un paese in mano a forze per così dire occulte che impediscono a chi non si allinea di esprimersi liberamente”.
Anche don Luigi Ciotti esprime la propria solidarietà al regista minacciato: “Lui è un amico, un bravissimo attore che ha avuto l’intelligenza e il coraggio di utilizzare il teatro per denunciare la violenza ma anche per proporre la speranza del cambiamento e del contrasto alla criminalità, alle mafie, all’ingiustizia e alla sopraffazione. Ha chiamato per nome le cose, ha dato un volto, un nome a tutto questo e la sua denuncia così attenta, così profonda, così puntuale, ha suscitato la reazione di chi vorrebbe fare tacere chi denuncia in modo serio e attento il giogo criminale e i mafiosi. E queste minacce che continuano a essere rivolte a lui come persona, per le cose che dice e le cose che fa, devono diventare attenzione non solo esprimendo solidarietà ma anche sentendoci corresponsabili, più vicini, per non lasciarlo solo, perché possa continuare a mettere la sua capacità artistica al servizio della legalità, della giustizia e della verità. Quindi sono segnali che pongono domande alla coscienza di tutti. Non lasciamolo solo, non lasciamo soli quei magistrati, quelle forze di polizia, quei bravi amministratori, quei commercianti, quegli industriali, quei giovani che si battono per la legalità e la giustizia nel paese”.
Esprime la propria vicinanza a Cavalli anche Antonio Ingroia che sottolinea “come anche l’attività teatrale, di comunicazione alla società civile possa essere a rischio e quindi è importante che ci sia solidarietà attorno a Giulio Cavalli”.
Da notare quanta poca attenzione da parte dei grandi media ci sia stata su quest’ennesimo tentativo di intimidire un cittadino impegnato, e da comprendere il motivo che porta a tanta indifferenza verso questo tipo di avvenimenti, se è perché ormai avvengono così spesso che non fanno più notizia, o se invece sia colpa della voluta omissione di fatti spiacevoli a un’opinione pubblica comunque poco interessata o a volte solo inconsapevole.
Auguriamo a Cavalli di poter riprendere presto la sua attività: non devono averla vinta.

Il Corriere della Sera su Giulio Cavalli e Dario Fo

Dal Corriere della Sera articolo di Livia Grossi 03 febbraio 2010

Giulio Cavalli nella «giullarata» di Dario Fo, in cui si immagina un mondo che riparte dall’uomo. «Il teatro può abbattere il Pm10? Sì! Mentre il sindaco di Milano per paura d’inquinare non apre i cassetti che parlano di smog noi, per tentare di discuterne, promuoviamo una riunione condominiale al Teatro Oscar». Giulio Cavalli è più deciso che mai. Da «portatore sano di parola», quale ama definirsi, l’attore sotto scorta per i suoi spettacoli sulla mafia, propone «L’apocalisse rimandata, benvenuta catastrofe» di Dario Fo. «Una giullarata d’inchiesta» in cui il Premio Nobel si è divertito a immaginare come cambierebbe il mondo il giorno che il petrolio fosse finito. «Non funzionerebbe più niente», sottolinea l’autore, «le lampadine, il frigorifero, niente caffè al bar, niente benzina alle pompe; le auto e i camion sarebbero abbandonati in mezzo alla strada, i supermercati chiusi e i panettieri con forno a legna presi d’assalto. I potenti, dal Papa ai politici, rimarrebbero prigionieri nelle ville superaccessoriate e il nostro presidente del Consiglio non potrebbe più ricaricare il cellulare per chiamare l’escort di turno. Una provocazione più verosimile di quanto io stesso potevo immaginare quando ho scritto questa storia».

Ma la catastrofe annunciata potrebbe essere salvifica… «Il petrolio è destinato a finire», dice Fo, «gli stessi industriali che finora hanno boicottato l’energia pulita si organizzano per l’emergenza». «Io sono per la catastrofe, spero che arrivi prima possibile», provoca Fo. «Forse è l’unico modo per far capire che senza petrolio le guerre di oggi non hanno ragione di esistere, e che tornando indietro di un secolo, in una società dove la gente andava a piedi, il rapporto tra le persone sarebbe diverso. Forse ricomincerebbe la rinascita che ho immaginato nella mia giullarata. Una società più umana dove i neri diventerebbero i migliori, i più capaci di vivere in un mondo dove i soldi non sono al primo posto». Economia, mafia, salute e ambiente, temi importanti, vicini a Giulio Cavalli. «L’alfabetizzazione è un dovere della politica, io la porto avanti facendo teatro», dichiara l’attore, candidato tra gli indipendenti alle prossime elezioni, per l’Italia dei Valori. «Mi accusavano di fare un teatro troppo politico, mi diranno che faccio una politica troppo teatrale».

«L’apocalisse rimandata, benvenuta catastrofe». Dal 4 febbraio al 7 marzo, Teatro Oscar, via Lattanzio 58, ore 21, 24 euro. Tel. 02.36.50.37.40.

Giulio Cavalli e Dario Fo sull’emergenza ambientale


Conferenza stampa presentazione spettacolo L’APOCALISSE RIMANDATA di Dario Fo con Giulio Cavalli

http://www.youtube.com/watch?v=QJDVfRUoEro

A Giulio Cavalli il premio “Campione per la Cultura”

Giulio Cavalli, “campione” di cultura. È andata all’attore lodigiano “anti-cosche” la statuetta di vetro della sezione cultura del premio Campione, riconoscimento ideato dai City Angels di Mario Furlan e arrivato alla nona edizione. Premiato ieri mattina a Palazzo Isimbardi, su di lui è caduta la scelta di quattordici direttori di prestigiosi quotidiani, tra cui Ferruccio De Bertoli del «Corriere della Sera», Ezio Mauro de «La Repubblica», Mario Calabresi della «Stampa», Gianni Riotta de «Il Sole 24 ore» e Carlo Verdelli della «Gazzetta dello Sport». Una sorta di “Oscar” della solidarietà, che ritrae la sagoma di uomo con un grande cuore in mano, realizzato da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate e destinato a chi lancia un esempio positivo attraverso i mass media. Tra i premiati per la sezione Scienza anche il premio Nobel Rita Levi Montalcini, mentre la statuetta in vetro alla Memoria è andato a Teresa Sarti, cofondatrice dell’associazione umanitaria Emergency. Il sindaco di Cassinetta di Lugagnago, Domenico Finiguerra, si è aggiudicato il premio Ambiente per il primo piano regolatore a crescita zero, il giornalista del Tg1 inviato in Abruzzo, Francesco Votano, ha ritirato il premio Comunicazione, Giustino Parisse, del quotidiano «Il Centro» di Pescare, che in quel terremoto ha perso i due figli e il padre, è andato quello per l’Informazione. Premiati anche la direttrice del carcere di Bollate, Lucia Castellano, e il provveditore lombardo delle carcere Luigi Pagano (Integrazione), Rosanna Banfi (Spettacolo), il calciatore Sidibe Moussa (Sport), la scuola elementare «Elsa Morante» per l’aiuto agli alunni rom. Il merito di Cavalli, secondo il direttore del free press «DNews» Gianni Cipriani, che gli ha consegnato la preziosa statuetta, sta tutto nel coraggio di «un attore anti-cosche partito da Lodi per portare la denuncia a casa loro – ha detto Cipriani, accennando alla tournée dell’attore in Sicilia con il suo Do ut des, spettacolo che ha scatenato le intimidazioni della criminalità organizzata fino all’escalation di minacce che ha portato Cavalli a essere il primo attore italiano sotto tutela fissa dello Stato – e che non ha piegato la testa». Per lui, dopo l’invito al Quirinale da parte del capo dello Stato lo scorso ottobre, l’ennesimo riconoscimento al lavoro di denuncia che ogni giorno porta avanti con i suoi scritti e i suoi spettacoli. «È un premio che mi fa davvero molto piacere – ha commentato a caldo Cavalli – anche perché arriva dai City Angels, una realtà che avevo già avuto modo di conoscere e apprezzare». Una statuetta che l’attore lodigiano sceglie di dedicare, «alle oltre 600 persone sotto scorta, magistrati, giornalisti, scrittori». Rossella Mungiello

DA IL CITTADINO L’ARTICOLO QUI

Premio il Campione 2010 – 9a edizione

Martedì 26 gennaio 2010, ore 11

Milano, Palazzo Isimbardi

Sala consiliare della Provincia di Milano

Un riconoscimento a chi migliora il proprio ambiente professionale o sociale e rappresenta un esempio positivo per l’opinione pubblica: è il premio Il Campione, giunto alla nona edizione. Nato da un’idea di Mario Furlan, fondatore dei City Angels, è organizzato dalla sua associazione di volontariato e dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch, con la sponsorizzazione della casa farmaceutica Bayer e il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.

Il Premio consiste in una statuina in vetro simile a quelle del premio Oscar: rappresenta la sagoma di un uomo con un grande cuore in mano e viene realizzata da una cooperativa che dà lavoro a persone svantaggiate.

“Il Premio è un riconoscimento per le persone che hanno lanciato messaggi e valori positivi attraverso i mass-media. Per essere campioni, infatti, non basta diventare protagonisti dei mezzi di comunicazione, ma bisogna anche influenzare positivamente l’opinione pubblica”, spiega Mario Furlan.

LA GIURIA DI DIRETTORI

I “campioni” sono stati scelti dai direttori di 14 prestigiosi quotidiani italiani:

Bruno Angelico di City

Maurizio Belpietro di Libero

Mario Calabresi de La Stampa

Gianni Cipriani di DNews

Ferruccio De Bortoli del Corriere della Sera

Vittorio Feltri de Il Giornale

Paolo Liguori di TgCom

Ezio Mauro de La Repubblica

Giovanni Morandi de Il Giorno

Roberto Papetti de Il Gazzettino

Angelo Maria Perrino di Affaritaliani.it

Gianni Riotta de Il Sole 24 Ore

Giampaolo Roidi di Metro

Carlo Verdelli de La Gazzetta dello Sport

Giulio Cavalli ricorda Pio La Torre


Progetto Educativo Antimafia 2009-2010

Presenta: Vito Lo Monaco (Presidente Centro Pio La Torre)

Relatori: Alessandra DINO, Renate SIEBERT

Interviene Giulio CAVALLI

Modera: Vincenzo VASILE

Cinema Teatro Golden Palermo

Giulio Cavalli e Luigi De Magistris a Milano per aprire la campagna elettorale

Giovedì 21 gennaio alle ore 21:00 presso lo SPAZIO GUICCIARDINI in via Macedonia Melloni 3 a Milano, si apre la campagna elettorale di GIULIO CAVALLI per le Elezioni Regionali 2010 “LA BELLEZZA DI UN IMPEGNO”.

con

LUIGI DE MAGISTRIS

Presidente della Commissione per il Controllo dei Bilanci presso il Parlamento Europeo

e

GIULIO CAVALLI

attore, scrittore e regista candidato alle elezioni regionali 2010 nelle province di Milano e Varese


SCARICA IL COMUNICATO STAMPA QUI

Il mio ultimo libro: L’INNOCENZA DI GIULIO – booktrailer

Le mie foto, i miei posti

  • L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore. (Giovanni Papini)
  • L'INNOCENZA DI GIULIO (variazioni sul tema). Foto di Valentina.
  • L'INNOCENZA DI GIULIO alla Feltrinelli, Monza. Con Pippo Civati.
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  • Pietro Piccinini della Cooperativa Ruah racconta l'esperienze d'accoglienza #nonmifermo
  • Manila Filella sulla legislazione verso la clandestinità #nonmifermo
  • Edda Pando interviene a #nonmifermo
  • Maurizio Martina segretario regionale PD interviene #nonmifermo
  • Pino Petruzzelli legge passi dal suo libro GLI ULTIMI #nonmifermo
  • Romana Vittoria Gandossi racconta delle xenofobie del sindaco di Adro #nonmifermo
  • Luciano Scagliotti (ex presidente ENAR): integrazione è possibilità di partecipare alla vita sociale, politica e lavorativa #nonmifermo
  • @MartaFratter: 'Su certi temi non si può rimanere indifferenti. Imparare ad essere intolleranti con i prepotenti.' #usalatesta
  • A Massafra. Pronti per andare in scena.

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