Le minacce mafiose ai quattro agenti della Squadra Catturandi della Questura di Palermo (come raccontato da Repubblica Palermo) sono un simbolo. Bavoso, selvaggio e infernale come solo la depravazione criminale di Cosa Nostra mentre mostra le unghie riesce a raggiungere, ma comunque un simbolo. Un seme che cade come una ferita sulla moglie di uno [...]
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Radio Mafiopoli 28 – Lo strano caso dell’ingegnere Lo Verde
Alla fine ce l’hanno insegnato loro che il trucco sta tutto nel leggere i segnali. Sarà per questo, forse, che a qualcuno fa tanto comodo farceli arrivare sempre spaiati i segnali convincendoci poi che siano i modi dell’informazione. C’era una volta l’Italia dell’ingegnere Lo verde. Non è l’inizio dell’ennesima fiction sugli ingegneri in corsia o [...]
Read the rest of this entry »Radio Mafiopoli 27 – Tanti auguri Matteo Messina Soldino
E’ una settimana strana giù a Mafiopoli. Solita settimana di corrispondenze di segnali, missive e tentati attentati come nella migliore tradizione della corrispondenza mafiopolitana: la lettera indirizzata a Vincenzo Conticello e “i suoi sbirri” come dicono loro, il tentato sventato attentato a Rosario Crocetta di cui parliamo nel blog (http://www.giuliocavalli.net/diario/2009/04/27/lo-schiaffio-a-cinque-mani-e-una-carezzasulla-guancia-di-rosario-crocetta/) e altri tagli e ritagli [...]
Read the rest of this entry »Radio Mafiopoli 24 – Giuochiamo alla Mafia (ma per finta!)
Ascolta la 24a puntata: Giuochiamo alla Mafia (ma per finta!) Ricca la settimana Incom giù a Mafiopoli: settimana di resti, arresti e giocatori. Gli arresti: a Trabia, Sciara e Termini Imerese bussano di notte i carabinieri di Monreale. E di notte, con il neurone tipico mafiuso che svegliato di soprassalto sbadiglia cannolicchio, in quindici vanno [...]
Read the rest of this entry »A Mafiopoli aspettando gli incentivi sulla rottamazione per pigliare Matteo Messina Soldino
La crisi taglia risorse per cercare il super latitante Matteo Messina Denaro. Il cavaliere Francesco Ingravallo è un omaccione, commissario della Squadra Mobile di Roma. Indaga su delitti e furti, e per muoversi usa una bicicletta. È riconoscibilissimo perchè indossa sempre lo stesso vestito. Non ne ha molti, uno per tutti i giorni, per quando [...]
Read the rest of this entry »Radio Mafiopoli 13 – Natale con i buoi
NATALE CON I BUOI Caro Babbo Natale, mi chiamo Luigino, quest’anno la letterina di Natale il mio babbo mi ha detto di scrivertela a te e non più ad Andreotti come gli anni scorsi perché ormai, dice il babbo, quello è fuori di testa e rischiamo che ci arrivi ancora sotto l’albero il sottobicchiere con [...]
Read the rest of this entry »Radio Mafiopoli 11 – ANTIMAFIA CERTIFICATA ISO 9001
Ce l’ha insegnato uno mica da niente, dico a Mafiopoli il primo professore dell’Antimafia, eletto onorato venerabile, è stato il Marcello Dell’Utri. Detentore unico monopolista dell’antimafia in tutte le sue declinazioni, anche senza eventuali preposizioni. A Mafiopoli è andato in onda sul tiggì internazionale delle veline abbagasciate. Il tiggì che si apre con l’angelus e [...]
Read the rest of this entry »I boss della Madunnina
L’articolo è stato pubblicato su LEFT n.49 del 5 Dicembre. Il pdf qui. Quanta irresponsabilità politica e civile c’è dietro l’antico refrain tutto lombardo “qui da noi la mafia non esiste”? una distesa: una distesa coprente e silente a forma di regione sopra una regione che non si vuole riconoscere. La sindachessa di Milano Letizia [...]
Read the rest of this entry »Radio Mafiopoli 10 – 41 letterine (bis) per Babbo Natale
Che settimana con le bollicine giù a Mafiopoli: la settimana dell’avvento, dell’avvento brulicante di ingabbiati sotto le palle di albero e di letterine, letterine a Babbo Natale dei figli dei boss. Una settimana da tiggì mafiopolitano. Si comincia da Catania, arrocco cittadino degno di capologuità, la Catania leonessa del racket istituzionale con 140 milioni di [...]
Read the rest of this entry »Comunicato agli ascoltatori di RadioMafiopoli
A Mafiopoli succede che la parola non mafiopilotata è a forma di una lupara dritta dritta sul gargarozzo. Succede che ridere è una concessione in mezzo a tutte queste carte bollate, animali addestrati alla minaccia barbara per niente francescana. E noi il diritto di tenere nella fondina il sorriso come arma bianca ce lo teniamo [...]
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