Ennesimo preoccupante segnale per l’impegno politico di Giulio Cavalli, candidato IDV.

Milano, 27-01-2010

La campagna elettorale del candidato dell’Italia dei Valori di Milano e provincia, Giulio Cavalli, sta ricevendo segnali piuttosto inquietanti.

Avevamo ricevuto nei giorni scorsi delle minacce nella sede cittadina del partito, una telefonata minatoria, e successivamente un proiettile lasciato davanti alla porta della sede di Via Lepontina. Minacce regolarmente denunciate, ma che non avevamo messo in relazione tra loro.

Oggi ci ritroviamo per l’ennesima volta a dover subire fatti ed intimidazioni, che appaiano in modo preoccupante sempre più collegate all’impegno politico che abbiamo deciso di intraprendere.

Veniamo informati, infatti, dall’agenzia di Via Palmanova di Intesa San Paolo (filiale in cui giusto pochi giorni fa abbiamo aperto il conto corrente per il mandatario elettorale del candidato Cavalli), del ritrovamento di volantini intimidatori posti sulle auto parcheggiate in Via Petrocchi, all’altezza dell’agenzia dell’Intesa San Paolo di Viale Monza, che sottolineano come:”La mafia controlla la filiale Intesa San Paolo di Via Palmanova”.

Ci viene difficile pensare che tali coincidenze non siano collegate alla mia discesa in campo per la legalità contro le mafie- dichiara Giulio Cavalli.

Questa ennesima minaccia– sottolinea Giuliana Carlino – non fa altro che confermare che la nostra azione politica sta andando sulla giusta strada”.

Sen. Giuliana Carlino                                                                                       Giulio Cavalli

Coord. IDV Milano Città                                                                                Candidato Regione Lombardia

12 Commenti

  1. Non conoscevo Giulio Cavalli, ma l'ho votato. Anzi, per meglio dire, la mia famiglia intera lo ha votato,turandoci il naso per il "governatore Penati" che non brilla di invettiva e di capacità proprie. Perché da anni, seguiamo costanti IDV e abbiamo fiducia in Di Pietro, che ha caldeggiato la sua candidatura per la Lombardia. Oggi sul sito Micromega, apprendo che siamo stati in 4363 persone a farlo. E, sempre grazie al suddetto sito, ho scoperto questo blog. Non mi meravigliano le minacce, perché sono convinta che la mafia, sia radicata all'interno stesso del palazzo della regione. Il suo capo-mafia è Formigoni. Che, sprezzante delle regole, si è autonominato per la quarta volta ad uno stesso mandato. Ebbene, prima abbiamo sperato nella sospensiva per mano dei Tribunali, poi ci siamo augurati che la gente capisse il rischio di un ventennio in mano alla stessa banda di gente e, adesso, che di nuovo abbiamo le stesse facce da vomito, ci auguriamo che qualcuno chieda ad un Tribunale qualsiasi, il RISPETTO DELLA LEGGE CHE IMPONE IL DIVIETO DI CANDIDARSI PER DUE MANDATI DI FILA, già abbondantemente superato da questa sottospecie di politico.

    Questo è il primo passo per cui la mia famiglia ha votato Giulio Cavalli. Certo, ci auguravamo ben altro risultato, ma se non si faranno questi passi, col cavolo che vi rivotiamo la prossima volta.

    Io, e molti altri siamo stanchi delle stesse facce. In primis Formigoni, ma anche Penati, che sicuramente non è il candidato migliore per la sinistra lomnbarda. Occorre trovare facce nuove e persone credibili per sostenere il centrosinistra. Con un Vendola anche al nord, ci sarebbero stati milioni di voti di gente convinta. E' necessario moltiplicare l'effetto Vendola, in tutte le regioni italiane! Solo così si riuscirà di nuovo a vincere a sinistra.

    Se qualcuno pensa che al nord si sia tutti leghisti e si segua il mito padano, si sbaglia di grosso. La dimostrazione sta nel fatto che, chi ha avuto al governo della propria città la Lega (padrona e cialtrona), ha deciso di mazziarla a queste elezioni. Emblematico il caso di Lecco, sgovernata per anni da un sindaco leghista doc, che ha decisamente cambiato la sua giunta, e ha avuto il coraggio di bocciare in modo netto il candidato imposto da Arcore e dall'ignorante Bossi.

    Vogliamo facce nuove e politica che porti ossigeno alla gente. In questo momento, mi sentirei di affermare che, la Lombardia rischia la morte per asfissia. Non è un bel vedere!

    Il rischio è che dall'astensionismo, si passi alla fuga dall'Italia, e la gente che non si sente a suo agio in questo guazzabuglio politico, vada a vivere all'estero. E già è incominciata la processione, lenta ma forse inesorabile ed inarrestabile, dei nostri giovani con più capacità ed ingegno.

    Non c'è molto tempo per cambiare, ma vale la pena di farlo, se vogliamo ancora dire che viviamo in uno Stato Democratico ed equo con i suoi cittadini.

  2. edo poggi

    Il turpiloquio divagante di giornate di vigilie "primaverili" ci racconta di (in)soliti buste esplosive, di polveri "magiche", di bossoli minacciosi: quasi un distinguo/uguale da altre conosciute nella mafiosità d'uso e consumo comune con immensa soddisfazione dei soliti "noti".

    Un mefistofelico mantra Vasikaran invadente amplificato da malvagi Jrambham incessantemente controfagottati da cortigiani con guinzaglio a "strozzo".

    Frasi, fatti, antefatti dell'(in)solita comunicazione mediatica e medianica che ci ha raccontato la memoria, che abbiamo già sentito, che ci piace sempre meno ascoltare.

    Ma il tepore di una immanente "primavera" scalda e dissolve le nebbie

    ambigue.

    Buon lavoro

    29 marzo 2010

  3. Caterina

    Ciao Giulio,

    mi chiamo Caterina e ho 18 anni.Oggi il mio primo voto l'ho dato a te!!Continua così e porta avanti il tuo messaggio sopratutto tra noi giovani.

    Grazie

    Buona lavoro

    Caterina

  4. Cristina

    Grazie per il coraggio e la determinazione.

    Non posso che scegliere te domani, con grandissimo orgoglio.

    So che è difficile, ma se puoi, continua a portare avanti le idee e i sentimenti di molti italiani.

    Buon lavoro

    Cristina

  5. massimo

    Ringraziandoti ancora per l'incontro dello scorso giugno (a 100 passi dall'EXPO) ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza.

    Associazione GiuDalPero

  6. C'è ancora oggi, come decenni fa chi crede di poter delegittimare l'impegno sociale condiviso (come il tuo) con trucchetti da avanspettacolo. Anche questi lo sono, ma denuncia e prosegui serenamente. C'è purtroppo un gioco di creare confusione (o tensione a seconda dei punti di vista) da tutte le direzioni, per esempio c'è chi nel CSM esprime dubbi se esista collusione tra finanza e criminalità organizzata in Lombardia:
    http://fuorilamafiadallostato.wordpress.com/2010/

    Buon lavoro. Alla prossima giornata di partecipazione condivisa.

  7. MAURIZIO CERIONI

    Caro Giulio, i "messaggi" da ominicchi pervenutoti sono la lapalissiana dimostrazione di quanto TU sia dalla parte del giusto e devono solo esserti di stimolo a

    continuare la TUA battaglia che mi onoro da

    quando ti conosco di definire NOSTRA !!!

    Portiamo Giulio Cavalli in Regione Lombardia votandolo alle Regionali 2010 Lombardia, con la sua presenza in Regione sapremo con certezza d' avere almeno un Ombre Vertical in Regione che si batte per cause GIUSTE !!!

  8. Danilo Dante Menga

    Beh… visto che la Mafia manda questo messaggio minaccioso, forse per intimidire coloro che vogliono fare una donazione a sostegno della campagna elettorale di Giulio Cavalli. Perciò mi impegno fare subito un versamento ed invito gli altri a fare lo stesso. Che il messaggio sia forte: la mafia non ci fa paura! Nulla potranno fare per intimidirci!

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