Milano, 23 proiettili davanti il Teatro Oscar, di scena uno spettacolo di Giulio Cavalli.

Questa sera, presso il Teatro Oscar di Milano, sarebbe dovuta andare in scena la replica dello spettacolo “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta catastrofe” dal testo di Dario Fo e messa in atto dall’attore lodigiano Giulio Cavalli.

L’evento, però, è stato sospeso. Nel pomeriggio il direttore di sala ha rinvenuto nella striscia di parcheggio per auto davanti al teatro, sito in via Lattanzio 58, 3 proiettili inesplosi che, in seguito ad un controllo effettuato dalla Digos, sono diventati 23. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine. Il ritrovamento è stato subito collegato allo spettacolo dell’attore lombardo Cavalli, vittima già di altre simili “attestazioni di disistima” da parte della criminalità organizzata e già sotto scorta da diverso tempo.

Lo stesso attore ha poi spiegato dal palco del teatro le ragioni dell’annullamento al pubblico già seduto in sala.

“Sicuramente a queste condizioni – spiega Giulio Cavalli – non ho più la tranquillità di poter fare il mio lavoro. Considero troppo importante il contatto con il pubblico e non ho nessuna intenzione di perderlo. Non riesco a concepire che la mia vita e soprattutto il mio lavoro debbano essere così duramente stravolti da questi eventi.”

“Avrei voluto vederli questi omuncoli mentre gettavano a terra la loro viltà scambiandola per coraggio. Avrei voluto vedere il loro sguardo vuoto mentre pensavano di compiere un gesto importante.”

“Vorrei solo che non si parlasse più di coincidenze e che tutti cominciassero a capire che questi segnali sono pericolosi e lo sono perchè coloro che li causano si sentono talmente impuniti da non preoccuparsi minimamente delle conseguenze delle loro azioni. A questo punto- conclude Cavalli- continuerò a pretendere da me stesso e dagli altri che il diritto (dovere) di lavorare mi sia garantito.”

Rimandata ai prossimi giorni la ripresa delle repliche dello spettacolo. Le informazioni saranno reperibili sul sito ufficiale del TieffeTeatro (www.tieffeteatro.it) e sul sito di Bottega dei mestieri teatrali (http://www.teatronline.com/ ).

Ufficio Stampa

Giulio Cavalli

www.giuliocavalli.net

7 Commenti

  1. agostino

    la mia solidarietà e stima per il tuo coraggio è grande

    io mi chiedo, ti chiedo e chiedo a tutti, di fronte alla violenza perpetrata da centinaia di migliaia di ITALIANI (gli affiliati alle mafie italiane sono in questo numero, basta fare una rapida ricerca), che estorcono, uccidono o violentano i familiari di chi denuncia, cementificano in 15 anni un territorio grande quanto Lazio ed Umbria insieme, seppelliscono rifiuti tossici accanto o sotto casa nostra (basta una sola fibra di amianto per morire in modo orrendo), che controllano ormai anche vari pezzi della sanità nazionale …

    può bastare il solo carcere? esso ha un senso se il numero di “bestie” che delinquono in tal modo è di 300-400 mila unità? ne arresti 10 e in pochi giorni altri 10 prendono il loro posto scatenando tutta la loro ferocia di “bestie” su chi si è opposto alla loro avanzata.

    perchè non si fa una serena riflessione sulla sedia elettrica per questa gente? si tratta di vigliacchi che hanno paura di questo e solo di questo. perchè non c’è uno straccio di giornalista o di intellettuale che dice quanto in privato tanti tanti italiani pensano?

    perchè nessuno si prende la briga, nel Paese dei sondaggi, di verificare quanta gente la pensa come me?

  2. giulio

    Non saprei in quale altro modo esprimerti la mia solidarietà attraverso un commento se non sperando per te e tutti coloro che ti circondano giorni più sereni di questi.

    Nell'attesa che tu possa riprendere presto la vita che ami.

    Un saluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *