Il 10% degli italiani possiede il 45% della ricchezza del Paese

dal Sito del Sindacato dei Lavoratori intercategoriale un’analisi sullo studio della Banca d’Italia.

Questo è uno dei tanti dati che emergono dallo studio della Banca d’Italia che riportiamo allegato. Dai dati si evince anche che tra il 2006 e il 2008 il reddito medio delle famiglie italiane è diminuito del 4%, a 2.679 euro al mese. Dato sconvolgente che conferma ciò che ormai è sotto gli occhi di tutti: il 13,4% degli italiani è sotto la soglia di povertà.

Le disparità sociali diventano ormai oggetto di studio e non di sdegno e di critica come invece dovrebbe essere. Dati snocciolati come se fossero caramelle ci dicono che la società italiana si è ormai trasformata in una fabbrica di ingiustizie e di povertà.

E la crisi rende ancor più pesantie questo fortissimo divario economico tra i pochi ricchi e i tanti poveri.

Il 20 per cento delle famiglie percepisce un reddito mensile di circa 1.281 euro, mentre il 10 per cento è di 4.860 euro. Ma è importante leggere bene i dati: QUI SI STA PARLANDO DI FAMIGLIE E NON DI INDIVIDUI, QUINDI SE UNA FAMIGLIA PERCEPISCE COMPLESSIVAMENTE 1281 EURO AL MESE, QUESTO VUOL DIRE SOLO UNA COSA: POVERTA’.

Uno degli altri dati ci dice che la percentuale di famiglie indebitate è aumentatadsel 2%percentuali ed è pari al 27,8 %.

Questi dati, è bene sottolinearlo, si riferiscono al 2008: è quindi evidente che il 2009 tali dati si sono pesantemente aggravati.

La relazione della Banca d’Italia qui

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