Piero Ricca sostiene Giulio Cavalli

da http://www.pieroricca.org/2010/03/26/elezioni-regionali/

Alcuni mi chiedono un parere in vista delle elezioni regionali. Non è mia abitudine dire per chi votare. Penso tuttavia che:

1 è sempre meglio andare a votare: l’astensione lasciamola ai berluscones delusi

2 alle regionali si può esprimere la preferenza: quindi un criterio possibile è scegliere la persona che ci dà più fiducia

3 chi vuole dare un segnale politico di opposizione (le elezioni amministrative inevitabilmente servono anche a questo) restando dentro la coalizione di centrosinistra può votare la lista Idv: al netto degli errori (in Campania, detto tra noi, avrei difficoltà a sostenere De Luca) Di Pietro resta l’oppositore parlamentare più vigoroso e la prova è il trattamento cui è continuamente sottoposto dalle squadracce governative

4 chi esige un cambiamento radicale e non sente alcun obbligo di compromessi all’insegna del “meno peggio”, può votare in 5 regioni il movimento di Grillo, che ha proposte di buon senso (la difesa dei beni comuni, lo sviluppo sostenibile, la trasparenza ecc) e sta dando la possibilità a molti giovani di avvicinarsi alla politica attiva. La lista civica a 5 stelle corre da sola e ha come obiettivo l’elezione di un consigliere per regione. Quindi, è bene sapere che se la si vota non si concorre all’elezione di un candidato presidente con reali possibilità di vittoria. Si può però votare per un candidato presidente e poi scegliere come consigliere un candidato in una lista non collegata: il cosiddetto voto disgiunto.

A Milano persone degne tra i candidati delle varie liste ce ne sono: segnalo ad esempio Basilio Rizzo nella lista Federazione della Sinistra con Vittorio Agnoletto candidato presidente (che mi auguro possa raggiungere il quorum, poiché una formazione di sinistra è bene che sia presente nelle istituzioni) e Giulio Cavalli (candidato indipendente nella lista Idv). Li conosco personalmente, con loro si va sul sicuro: fanno politica per passione, sanno ascoltare e saranno in continuo contatto con i cittadini in caso di elezione. Ma, visto che Basilio è già il migliore oppositore in consiglio comunale, e lo proporremo come candidato sindaco alle prossime elezioni comunali, a questo giro forse è meglio che vada su Giulio Cavalli. Anche per contribuire a riaprire il partito alla società civile e ai movimenti.

Un commento

  1. Avevo già deciso di votare per Giulio Cavalli e, prima delle elezioni, l'ho incrociato per caso. Mi ha colpito il suo sguardo, profondo, malinconico. Non ero mai stato così fiero per il fatto di avere votato. Adesso sorrido, perché ho scoperto che digitando "Giulio",su Google, Cavalli è il 5° risultato. Forse un giorno supererà Andreotti, chissà, ma ciò che importa è superare le mafie. Il coraggio di persone come Giulio Cavalli è potente. Un giorno la mafia esisterà solo nei libri di storia.

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