Question time: spiegateci com’è potuta accadere la truffa in Valtellina

INTERROGAZIONE

EX ART. 115 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO REGIONALE

(RISPOSTA IMMEDIATA IN AULA)

PREMESSO CHE

Recentemente ha suscitato notevole interesse la notizia, apparsa anche su diversi quotidiani nazionali, della scoperta in Valtellina di una truffa commessa ai danni della Regione Lombardia in seguito ad accurate indagini condotte da parte della Guardia di Finanza di Sondrio;

ATTESO CHE

Tra i sette arrestati, nei cui confronti sono stati ipotizzati i reati di peculato, truffa aggravata ai danni della Regione Lombardia e concussione, due sarebbero tutt’altro che sconosciuti in quanto già comparsi negli scorsi anni in altre inchieste relative ad appalti su cui la magistratura non era riuscita a far luce;

CONSIDERATO CHE

A mantenere alta l’attenzione sulla vicenda contribuirebbe la circostanza relativa alle cariche rivestite dagli arrestati tra cui figurerebbero un Presidente di una comunità montana, un ex sindaco, un ex consigliere comunale e attuale presidente di un bacino imbrifero montano e un segretario comunale;

VERIFICATO CHE

A ciò si è arrivati partendo dall’analisi della contabilità della società “Eventi valtellinesi” utilizzata da un lato come un vero e proprio bancomat con migliaia di euro prelevati come premio di produzione, altri per pagare numerose cene ad amici importanti dai quali si poteva avere appoggio, settimane bianche in Austria, soggiorni in varie località turistiche e dall’altro serviva soprattutto ad emettere fatture per operazioni inesistenti da presentare alla Regione che stanziava così centinaia di migliaia di euro come contributi;

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI REGIONALI INTERROGANO,

AI SENSI DELL’ARTICOLO 115 DEL REGOLAMENTO GENERALE

DEL CONSIGLIO REGIONALE, IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

REGIONALE ROBERTO FORMIGONI PER CONOSCERE:

in relazione alla vicenda sopra descritta e con particolare riferimento ai contributi che sarebbero stati stanziati da parte di Regione Lombardia:

se siano stati effettivamente erogati dei contributi da parte di Regione Lombardia;

chi li abbia erogati e quale sia l’entità della cifra corrisposta;

quali siano state le misure di controllo che Regione Lombardia ha predisposto e attuato da un lato per verificare ed accertare la regolarità e la legittimità delle richieste e dall’altro per concedere i relativi contributi;

a chi spettasse l’adozione e la messa in atto delle misure di cui al punto precedente;

quali comportamenti e provvedimenti intenda a riguardo intraprendere.

Milano, 17 giugno 2010

Giulio Cavalli (Italia dei Valori)

Gabriele Sola (Italia dei Valori)

Francesco Patitucci (Italia dei Valori)

Stefano Zamponi (Italia dei Valori)

Chiara Cremonesi (SEL)

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