Cosa succede in Regione Lombardia sulla caccia

Il 15 luglio 2010 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia e varie regioni, tra cui svetta la Lombardia, per le ripetute violazioni avvenute verso le direttive europee in vigore sulla caccia.

La condanna avviene in seguito all’accoglimento di una richiesta del Wwf, sottoscritta da tutte le associazioni ambientaliste e animaliste lombarde, che ha evidenziato l’anomalia della normativa nazionale e regionale che consente la caccia a specie protette dalla “direttiva uccelli” in violazione delle norme comunitarie e delle convenzioni internazionali.

In particolare, la regione Lombardia ha autorizzato la caccia di volatili tutelati dalla normativa europea senza averne mai dimostrato la reale utilità che dovrebbe consistere nella prova scientifica. Tra l’altro, tale deroga non spetta alle regioni bensì al governo. Per superare questa “difficoltà” l’Italia nell’articolo 19 bis della legge sulla caccia, la 157 del 1992, ha istituito un procedimento di controllo di legittimità delle deroghe a livello regionale, che in sostanza risulta inefficace e poco tempestivo.

Nonostante la condanna netta dell’Unione Europea, la regione Lombardia ha riproposto un provvedimento di caccia in deroga per la prossima stagione venatoria. L’8 settembre 2010 la Commissione agricoltura ha, infatti, approvato il provvedimento che disciplina le regole per l’esercizio dell’attività venatoria lombarda per la stagione 2010- 2011, frutto della fusione di un progetto di legge presentato e sottoscritto da Gianmarco Quadrini e Valerio Bettoni (Udc) e di uno presentato dai Consiglieri della Lega Nord.

Il progetto di legge ora deve passare al vaglio del Consiglio regionale, la cui seduta si terrà oggi 14 settembre. Italia dei Valori presenterà 200 emendamenti e 40 ordini del giorno al fine di interrompere l’iter di questa legge vergognosa che viola la normativa europea e giustifica un crudele sfoggio di potere su piccoli volatili indifesi.

2 Commenti

  1. Come fate a chiamare sport una pratica che uccide esseri viventi, con che diritto vi ritenete qualificati ad operare stragi? Siete solo una minoranza in Italia , fortunatamente, e lo sapete . Non bisogna cancellare le tradizioni, dici e allora rimettiamo anche i gladiatori nell'arena con i leoni o cose simili. La civilta' dovrebbe essere una conquista continua e non un ritorno a pratiche medioevali e crudeli.Per capirlo dovreste trovarvi per un po' dall'altra parte , come ci ha indicato il film "Gli uccelli" , credo sarebbe l'unica soluzione.I giorni di festa provate a sentire della musica, a fare passeggiate ecologiche , a visitare canili e strutture per anziani , fate volontariato e incontratevi con gli amici magari per mangiare una pizza. Fate che vinca la vita non la morte!

  2. jek

    che pena mi fai

    in tutte le regioni d'italia queste

    speci sono cacciabili,invece in lombardia grazie alla gente come te non possiamo cacciare.

    fa niente se poi pagate con soldi nostri non tuoi la gente per uccidere storni che devastono l'agricoltura e le nostre citta.

    comunque siete ridicoli fatii un esame di coscenza.

    vi piace pero prendere tutti questi soldi dai cacciatori e ricordati che le tradizioni non si devono cancellare dalla memoria della gente.

Rispondi