Cavalli (Idv), in Lombardia non c’e’ piu’ posto per le infiltrazioni

Milano, 5 ott. (Adnkronos) – ”Il problema delle infiltrazioni mafiose in Lombardia non ha bisogno di allarmismi ne’ di sensazionalismi. Servono meno sedute straordinarie del Consiglio regionale e piu’ lavoro quotidiano”. Ad affermarlo e’ Giulio Cavalli, consigliere regionale lombardo dell’Italia dei Valori, durante il suo intervento in Consiglio straridnato convocato per dibattere di infiltrazioni della criminalita’ organizzata nella regione. ”Dobbiamo tutti riconoscere -continua Cavalli- che la criminalita’ organizzata riesce ad esistere laddove la politica le lascia spazio. Non si puo’ piu’ dire che le mafie in Lombardia non esistono perche’ si tratta di ormai di un sistema. Un sistema fatto sempre dalle stesse famiglie, dagli stessi nomi. Criminali che continuano a pascolare impunemente nel nostro territorio dagli anni ’60 ad oggi”. ”I 300 arresti del luglio scorso nel maxi blitz tra Lombardia e Calabria non ci raccontano solo che le mafie in Lombardia esistono, ma anche che sul nostro territorio ci sono migliaia di fiancheggiatori e ancora piu’ indifferenti. Ci raccontano di famiglie mafiose che, a torto o a ragione, sono convinte di sapere gia’ quali saranno i terreni dell’Expo mentre noi, all’interno dell’Assemblea lombarda, sappiamo poco o nulla. E una ‘ndrangheta che ritiene di essere piu’ avanti di un consiglio regionale e’ un allarme”.

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