BLOGOSFERE sulla legge antimafia in Lombardia

Infiltrazioni mafiose, la Regione si arma per combattere la criminalità organizzata: “Per voi non c’è più posto”

“Per voi non c’è più posto”. Così ha commentato Giulio Cavalli (Idv) durante il Consiglio Regionale straordinario sulle infiltrazioni mafiose in Lombardia. Dopo mesi passati a negare finalmente una delle istituzioni più importanti, la Regione, ha deciso di guardare in faccia la criminalità organizzata e di affrontarla a viso aperto.

Siamo molto contenti di questa importantissima presa di posizione. Nei giorni scorsi il consigliere scriveva sul suo blog:

“Fino a ieri si poteva affermare che a Milano dagli anni ’90 non c’erano state condanne per il reato di associazione mafiosa. Fino a ieri alcuni politici e rappresentanti delle istituzioni ‘disinformati’ potevano dichiarare che a Milano la mafia non esisteva. Fino a ieri appunto. Perchè ieri qualcosa è cambiato. Dopo molti anni, proprio nel capoluogo lombardo, c’è stata una sentenza di condanna in primo grado per l’art.416 bis c.p. Il boss Salvatore Barbaro è stato condannato a 9 anni di reclusione, il padre Domenico (detto l’australiano) e il fratello Rosario a 7 anni. Tuttavia, la condanna più rumorosa è sicuramente quella di 4 anni e 6 mesi inflitta all’imprenditore Maurizio Luraghi che, secondo la sentenza, avrebbe messo a disposizione del clan la sua azienda, la ‘Lavori stradali Srl'”

Ecco quali sono le misure che saranno adottate come leggiamo sul Corriere:

-obbligo di un conto corrente unico per le aziende vincitrici di appalti pubblici

– forme di sostegno agli enti locali per la riconversione sociale del patrimonio confiscato alle organizzazioni criminali

– azioni formative per la polizia locale

– interventi di educazione alla legalità nelle scuole

La Regione Lombardia si doterà di una legge ad hoc per far rispettare queste nuove direttive.

Pubblicato da Arianna Ascione, Blogosfere staff alle 08:30 in Milano politica

http://milano.blogosfere.it/2010/10/infiltrazioni-mafiose-la-regione-si-arma-per-combattere-la-criminalita-organizzata-per-voi-non-ce-pi.html

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