Letture… Ad alta voce artisti, scrittori e testimoni della storia

Domani a Bologna oltre 50 autori interpretano in vari luoghi brani scelti sul tema della memoria. Interventi di vittime di guerre, mafia, terrorismo da Adelmo Cervi a Giuliana Sgrena

di ILARIA VENTURI

Alla memoria è dedicato il decennale di “Ad alta voce”, la giornata di letture pubbliche e solidali che si celebra domani in undici luoghi di Bologna, dalle piazze alle biblioteche, dalla sala di aspetto della stazione ai musei. I protagonisti dell’evento, promosso da Coop Adriatica, saranno cinquanta scrittori, attori, musicisti e testimoni della memoria, vittime della mafia e delle stragi. Leggeranno libri, a voce e a testa alta. Per non dimenticare.

L’apertura della manifestazione (anticipata da alcune letture oggi a Cesena) sarà alle 10 in piazza Nettuno con otto “lenzuola della memoria” che saranno srotolate dalle finestre di Palazzo d’Accursio sopra il Sacrario dei Caduti.
L’opera è dell’artista Gino Pellegrini, i testi sui teli bianchi sono stati scelti dal poeta Roberto Roversi: parole di giovani partigiani condannati a morte. Seguirà il passaggio dei ragazzi del Passamano per San Luca, che leggeranno l’editto del “Liber paradisius” che sancì nel 1257 la fine della schiavitù a Bologna. Qui, insieme ad Adelmo Cervi, figlio di uno dei sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti nel 1943, leggeranno Daniele Biacchessi, il fotografo Mario Dondero e lo scrittore Stefano Tassinari, con la presentazione del giornalista Raniero La Valle.

Sempre alle 10, a Villa Baruzziana, Giulio Cavalli parlerà della sua vita sotto scorta dopo la messa in scena di alcuni suoi spettacoli antimafia. Con lui ci saranno gli scrittori Marcello Fois ed Helga Schneider, la giornalista Giuliana Sgrena e l’esperto di storia dell’alimentazione Massimo Montanari. La maratona di letture continuerà alle 11.30 al Monastero del Corpus Domini (via Tagliapietre 21) con gli scrittori Ermanno Cavazzoni e Margherita Oggero e i musicisti Massimo Zamboni (Csi) e Andrea Satta (Têtes de bois); la storica dell’arte Vera Fortunati racconterà del monastero dove è esposto il corpo di Santa Caterina Dè Vigri. Alle 12, alla Torre Alberici, in via Santo Stefano, ci saranno gli scrittori Carlo Lucarelli, Gilberto Canu, Grazia Verasani, Kossi Komla-Ebri, il critico letterario Alberto Bertoni e lo storico dell’arte Andrea Emiliani. Il Due Agosto sarà rievocato alla stazione di Bologna, alle 14, dalla studiosa Paola Bonora con le testimonianze e le letture di Giuseppa Fresu, sorella di Maria Fresu, vittima dell’esplosione insieme alla figlia Angela di tre anni, dell’ex magistrato Giuseppe Ayala, degli scrittori Loriano Macchiavelli e Vincenzo Consolo. Al museo della Memoria di Ustica, alle 15, altre testimonianze: Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, dirigente siciliano del Pci ucciso dalla mafia, leggerà brani di Italo Calvino e di Natalie Ginzburg; altre letture saranno affidate all’attore Vittorio Franceschi e agli scrittori Beppe Sebaste e Valerio Varesi con la musica della Yo Yo Mundi. All’ex Conservatorio delle Putte del Baraccano, di cui racconterà la storia lo scrittore Antonio Faeti – alle 15 leggeranno Margherita Asta, referente per Trapani dell’associazione Libera, a cui la mafia ha ucciso la madre e due fratelli, Giuseppe D’Ambrosio Angelillo, Julio Monteiro Martins e il poeta Gregorio Scalise. Alla biblioteca Zambeccari del liceo Galvani, alle 16, si alterneranno il parroco anticamorra don Luigi Merola, gli scrittori Gianluca Morozzi, Silvia Ballestra, Carmen Covito e l’attrice Tiziana Di Masi.

Alla biblioteca della chiesa di San Francesco, ore 17, leggeranno l’attore Matteo Belli, Gabriele Marchesini e Pierfrancesco Pacoda. La giornata si concluderà alle 18.15 all’aula magna di Santa Lucia: con la musica dei Modena City Ramblers e per la regia di Paolo Billi, saliranno sul palco Giuseppe Ayala, Daniele Biacchessi, Vincenzo Consolo, don Tonio Dell’Olio, Vittorio Franceschi, Licia Giaquinto, Amara Lakhous, Carlo Lucarelli, Lamberto Pignotti, Julio Velasco e due volontarie di “Ausilio per la cultura”. Diretta web su www. casacoop. net/live.

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