Lombardia forte nei bonifici ma niente nelle bonifiche

Ancora. Per l’ennesima volta. La Regione risponda. Depositata un’interrogazione urgente.

dal corriere online

IL TERRENO DOVEVA OSPITARE ABITAZIONI E UN CENTRO PER DISABILI

Sequestrata area in zona Bisceglie

La procura di Milano ha evidenziato la presenza di metalli tossici e diossina e irregolarità nelle bonifiche

MILANO – La Procura di Milano ha sequestrato un’area di 300.000 mq per irregolarità nelle bonifiche autorizzate dal Comune di Milano e per la presenza di metalli tossici e diossina.

IL SEQUESTRO – L’area, che si trova in zona Bisceglie, è stata recentemente indicata dall’amministrazione comunale per ospitare un progetto di riqualificazione in vista dell’Expo. «Era impensabile non intervenire, lo abbiamo fatto per tutelare la salute pubblica», dice il procuratore aggiunto Alfredo Robledo che coordina le indagini del pm Paola Pirotta dove si ipotizzano i reati di avvelenamento delle acque, gestione illegittima di discarica e omessa bonifica. Diverse persone avevano già versato soldi per comprare abitazioni da due cooperative. L’autorizzazione alla bonifica dell’area era stata concessa alle società Antica Pia Marcia (gruppo Bellavista Caltagirone) e Torri Parchi di Bisceglie poi diventata Residenze di Bisceglie (gruppo Mangiarotti). A eseguire i lavori erano le aziende Mspa e Arcadis srl. A dare impulso alle indagini erano stati anche gli esposti presentati nel giugno scorso Lega Ambiente e da un comitato di cittadini, ma la procura di Milano stava già monitorando da tempo la situazione. Nel decreto di sequestro si parla di una falda inquinata, di rifiuti, di sostanze cancerogene. La tesi della procura è che la bonifica non è stata fatta perchè sarebbe costata 165 milioni di euro, 700 euro al metro quadro, molto di più del valore dell’area che si aggira sui 120 euro al metro quadro. Secondo il progetto approvato nel 2007 e illustrato un mese fa dall’assessore Masseroli sull’area avrebbero dovuto essere realizzati 2600 alloggi, un centro per giovani e anziani, una struttura sanitaria per disabili, un centro polisportivo. Gli inquirenti parlano della realizzazione di un «paradiso sull’immondizia».

Redazione online

10 novembre 2010

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