Presidio: non mollare l’acqua pubblica!

Ciao, vi ricordo il presidio di sabato alle 10 in Fabio Filzi sotto il pirellone, perchè nonostante il milione e 400 mila firme per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua, delle quali ben 237 mila raccolte nella sola Lombardia, la giunta regionale il 26 ottobre ha approvato un progetto di legge (http://www.circoloambiente.org/acqua/pdl_acqua_lombardia_26102010.pdf) che anticipa i tempi di appl…icazione del decreto Ronchi, in pratica obbliga a privatizzare le gestioni del servizio idrico lombardo prima del referendum, che dovrebbe svolgersi la primavera prossima.

Qui potete trovare il video della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa svoltasi oggi pomeriggio e il comunicato stampa diffuso

http://www.youtube.com/watch?v=_neFvd68M8o

COMUNICATO STAMPA

I Comitati lombardi per l’acqua pubblica si mobilitano contro il progetto di legge regionale sui servizi idrici

La Lombardia manifesta per bloccare la legge che privatizza l’acqua!

Il 13 novembre una Manifestazione davanti al Pirellone
Milano, 11 novembre 2010 – “Alt alla legge regionale che rischia di privatizzare l’acqua della Lombardia”. È questo lo slogan della Manifestazione organizzata per sabato 13 novembre a Milano dal Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l’Acqua Pubblica. L’intento della protesta è quello di bloccare l’approvazione in Consiglio
Regionale del progetto di legge votato dalla Giunta Formigoni lo scorso 26 ottobre che, applicando il cosiddetto Decreto Ronchi, obbligherebbe a cedere ai privati la gestione dei servizi idrici. Il rischio è che l’acqua di tutta la Lombardia finisca nelle mani di poche imprese private interessate solo a fare profitto; in tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in particolare nella città e nella provincia di Milano, risultano all’avanguardia a livello europeo.
La Manifestazione per l’acqua pubblica si terrà sabato 13 novembre dalle ore 10 alle ore 13 a Milano in via Fabio Filzi, davanti al Pirellone. Parteciperanno i comitati per l’acqua pubblica di tutta la Lombardia, oltre alle associazioni, sindacati, consiglieri regionali, sindaci; ci
saranno anche momenti di divertimento con la partecipazione di alcuni artisti, tra cui: Diego Parassole, Renato Sarti, Gianluca De Angelis, Flavio Pirini, Eugenio Chiocchi, Luca Klobas, Luca Bassanese e le incursioni della Contrabbanda.
All’“Appello per l’acqua pubblica in Lombardia”, lanciato dal Coordinamento regionale, hanno già aderito decine di associazioni, oltre a sindaci, consiglieri regionali, sindacati (in particolare CGIL Lombardia) e centinaia di cittadini. Sono infatti i cittadini lombardi a chiedere che l’acqua non venga mercificata: a sostegno dei 3 Referendum contro la privatizzazione dell’acqua, in Lombardia sono state raccolte ben 237 mila firme, su un totale nazionale di 1
milione e 400 mila (www.acquabenecomune.org).
I Comitati per l’acqua pubblica chiamano alla mobilitazione anche tutti i Comuni lombardi, che rischiano, con l’approvazione della legge regionale, di perdere le competenze in materia di acqua. Infatti se passasse il progetto di legge così come elaborato dalla Giunta Regionale, le competenze sui servizi idrici, che ora sono in mano ai Comuni (riuniti negli A.T.O. – Ambiti Territoriali Ottimali), verrebbero affidate alle sole Province. In tal modo i Comuni, ovvero gli Enti più vicini ai cittadini, verrebbero esautorati dalle decisioni su un
bene vitale qual è l’acqua, cancellando il tanto sbandierato Federalismo comunale.

Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l’Acqua Pubblica

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