CORRIERE.IT: I nomi e cognomi io li faccio sul palco

CASA 139 L’ ATTORE SOTTO SCORTA GIULIO CAVALLI OSPITE DELLA RASSEGNA «ANNI 10»

«I nomi e cognomi io li faccio sul palco»

«L a ‘ndrangheta pavese ha votato Gian Carlo Abelli, una parte invece di quella milanese legata ai Barbaro tramite la società Kreiamo dice di aver fatto campagna elettorale per Stefano Maullu. I nomi dei candidati, più o meno consapevoli, scritti negli atti giudiziari sono tanti: renderli noti fa parte del mio lavoro, sul palcoscenico lo faccio da due anni, in Regione non so se bisogna pagare la Siae». Giulio Cavalli, attore sotto scorta per il suo impegno contro la mafia, risponde alla minaccia di querela del presidente del consiglio regionale, il leghista Davide Boni, in seguito alle dichiarazioni fatte lunedì durante la trasmissione di Gad Lerner «L’ infedele» su La7. «Un eccesso di difesa patetico», lo definisce Cavalli, consigliere regionale dell’ IdV, nonché artista ospite domani a LaCasa 139 per la rassegna «Anni 10» organizzata da Flavio Pirini. «Il palcoscenico oggi è diventato uno dei pochi luoghi vergini dove poter fare informazione», dichiara l’ attore che anticipa la scaletta della serata: «Leggerò l’ ordinanza di Ilda Boccassini, i nomi emersi dalle intercettazioni che hanno fatto scattare il mandato di cattura per l’ operazione “Infinito”, quella che a luglio ha portato a 300 arresti in tutta Italia, soprattutto in Lombardia e in Calabria. Seguiranno stralci dei capitoli dedicati alla mafia al nord tratti dal libro “Nomi, cognomi e infami”». Un artista impegnato per il quinto appuntamento di «Anni 10», rassegna che da tre anni il poliedrico cantautore Flavio Pirini propone (con Pasqualino Conti), miscelando teatro, musica, poesia e comicità. «Cavalli è un uomo capace di ribaltare la paura dicendo “mi avete minacciato? E io vi accerchio con le mie azioni”. M’ illudo che ospitandolo possa contribuire, anche se solo idealmente, a caricarmi un po’ del suo fardello». La serata si concluderà con il concerto dei 7grani, una band folk-rock composta da tre fratelli impegnati a non farsi contagiare dalle regole del business. Giovedì prossimo la scena passerà invece ad Angelo Pisani e Marco Silvestri (Pali e Dispari), mentre il finale sarà affidato a La Famiglia Rossi. Tra gli «impegnati» in cartellone, anche Renato Sarti (20/1) e Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, il primo comune in Italia ad aver impedito nuove costruzioni a favore della ristrutturazione dell’ esistente. Sul fronte risate, il 23 dicembre ci sarà la Democomica. Anni 10, ogni giovedì a La Casa 139, via Ripamonti 139, ore 22, 5 con tessera Arci

Grossi Livia

Pagina 17

(8 dicembre 2010) – Corriere della Sera

Rispondi