La Regione risponde (?) sulle criticità della nuova sede

II COMMISSIONE CONSILIARE AFFARI ISTITUZIONALI

Seduta del 16/12/2010

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SANTE ZUFFADA

Argomento n. 4 all’ordine del giorno:

ITR N. 3032 INTERROGAZIONE CONCERNENTE CRITICITÀ E PROBLEMATICHE RISCONTRATE DAI DIPENDENTI NELLA NUOVA SEDE.

Estratto verbale

Trascrizione integrale dell’Interrogazione n. 3032 con risposta in Commissione ai sensi dell’art. 116 del Regolamento da parte del Sottosegretario Paolo Alli.

Presidente ZUFFADA

Passiamo all’interrogazione numero 3032 concernente “Criticità presenti nel nuovo palazzo della Regione”: primo firmatario Giulio Cavalli e altri Consiglieri dell’IdV. Chiedo all’interrogante se vuole illustrarla. Prego.

Consigliere CAVALLI

Grazie, Presidente. Questa interrogazione nasce da una relazione che ci è stata inviata da alcuni dipendenti di Palazzo Lombardia il 27 ottobre 2010. Quindi, è inevitabile che con il passare del tempo, probabilmente, anzi ce lo auguriamo, siano già risolti alcuni di questi problemi.

In questa relazione risultavano fuori uso le tende frangisole che provocavano quindi una condizione di lavoro, in alcuni uffici, particolarmente problematica; ma quello che più di tutto ci aveva preoccupato erano alcune condizioni di sicurezza che in realtà non erano state rispettate: come la presenza di spigoli vivi ad altezza d’uomo e il problema dell’inaccessibilità da parte di disabili per i quali mancavano gli scivoli necessari; i passi carrai non risultavano a norma; i bagni per i disabili erano sprovvisti di strisce antiscivolo; i lavandini erano stati installati senza la possibilità di poter essere utilizzati e tra l’altro c’era il problema ,per cui Brunetta non sarebbe contento, che il badge per un disabile era praticamente inaccessibile e quindi aveva bisogno di un volontario che timbrasse il cartellino per lui.

La nostra interrogazione era molto semplice, tenendo conto che, inevitabilmente i tempi ristretti del trasferimento del personale probabilmente hanno fatto sì che alcuni problemi non fossero del tutto risolti. I nostri dubbi in realtà nascono su ciò che è già installato e sembra che sia stato installato in modo non proprio idoneo.

Presidente ZUFFADA

Prego, Sottosegretario Alli.

Paolo ALLI Sottosegretario del Presidente per l’Attuazione del programma

Effettivamente, come lei giustamente ha sottolineato ci sono quei difetti legati all’avviamento di un’attività e ovviamente a una messa a punto finale della progettazione che sono inevitabili in un’opera di così grande dimensioni. Comunque, per andare puntualmente anche rispetto ai punti della richiesta dell’interrogazione, la Regione ha vigilato e ha controllato tutte le fasi del progetto e dei lavori attraverso infrastrutture lombarde in modo molto preciso e puntuale. Quindi, riteniamo di aver realizzato un’opera che è stata valutata da tutti gli organi competenti come agibile, pienamente adatta all’uso, sulla base anche del certificato di agibilità rilasciato in data 18 ottobre 2010.

Le difficoltà segnalate sono state prese in considerazione perché, lo ripeto, ci sono alcuni elementi di messa a punto: magari all’interno di un’opera grande sfugge un particolare e quel particolare era un particolare che dà difficoltà a qualche persona.

Il tutto è in fase di messa a punto. Seguiamo con attenzione le fasi dell’insediamento che è tuttora in corso e con particolare attenzione a mettere a proprio agio i dipendenti. Per esempio, fin dal primo giorno, è stato instaurato un servizio di accoglienza all’ingresso per raccogliere segnalazioni che vengono dai dipendenti, per facilitare il loro inserimento e insediamento, per dare immediata attuazione a tutte le migliorie o correzioni apportabili.

Stiamo parlando di circa tremila persone, quindi di un numero consistente di addetti. In questo percorso si è tenuto e si tiene conto di tutte le segnalazioni, in particolar modo di quelle che provengono dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, le cui richieste formali sono sempre state riscontrate tempestivamente e con le quali rappresentanze si svolgono riunioni periodiche.

L’ultima è stata fatta a fine settembre. La prossima è programmata per il 21 dicembre. Viene data inoltre particolare attenzione all’informazione del personale che si sta insediando anche mediante l’uso del portale intranet, su cui vengono quotidianamente inserite informazioni relative all’insediamento, alle criticità e agli interventi attuati per risolvere le criticità.

Per quanto concerne i dipendenti con particolari disabilità sono stati e sono seguiti individualmente dalle strutture centrali e in particolare da quella preposta ai servizi alla persona.

Sul terzo punto nel quale si chiede se siano già previsti provvedimenti per risolvere le specifiche difficoltà menzionate dall’interrogazione: dico che sono stati adottati tempestivamente e subito dopo le segnalazioni tutti i provvedimenti atti a garantire la migliore adesione alle particolari esigenze evidenziate dagli utenti e in particolare dai disabili.

Per esempio sono state modificate una serie di rampe di accesso per l’accesso dei disabili ai marciapiedi di ingresso che effettivamente, alla data della segnalazione, non erano state previste. Sono stati modificati i dispositivi di sicurezza e di accessibilità interna ai bagni. Si sono apprestati tutti i presidi necessari all’agevolazione delle disabilità all’interno dell’edificio e sono in corso d’inserimento nuove porte automatizzate sugli ingressi per evitare appunto i problemi con il badge e quant’altro e nuove rampe carrabili per l’accesso agevolato dei mezzi agli atri.

Rispetto all’automazione relativa alle tende frangisole, dato che funzionano su base automatica e come sempre la messa a punto degli automatismi richiede qualche tempo, oggi è stato ottimizzato il funzionamento di queste tende. È stato fatto nei giorni successivi all’ingresso dei primi utenti e ad oggi i sistemi lavorano garantendo ombreggiamenti e apporti di luce solare corretti e coerenti ai livelli attesi di benessere ambientale. È un sistema che è tarato sul fatto che all’interno del luogo di lavoro ci sia un livello di illuminazione pressoché costante. Quindi, la combinazione delle tende frangisole e dell’illuminazione è tarata per dare la migliore illuminazione possibile all’interno.

Le mensole e gli altri componenti di arredo pericolosi, segnalati dagli utenti come pericolosi in quanto posizionati ad altezza d’uomo, sono stati eliminati e/o in corso di eliminazione. Infine gli spazi destinati ad aree di spogliatoi dei commessi sono stati ultimati e consegnati nel mese di novembre ultimo scorso.

Presidente ZUFFADA

Grazie. L’interrogante?

Consigliere CAVALLI

Ringrazio per la risposta il Sottosegretario. Non avevamo dubbi sul fatto che soprattutto i problemi minori sarebbero stati risolti in tempi solleciti. Mi auguro che, se ci sono stati dei costi dovuti a un errore di progettazione, poi si valuti il da farsi.

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