11 marzo: Giulio Cavalli e Antonio Ingroia a Perugia per Danilo Dolci

“Una cosa è tendere a sostituirsi al vecchio potere e altro è creare nuovo potere in ciascuno. Insano è frodare, ma anche lasciarsi frodare; parassitare, ma anche lasciarsi parassitare, divenendo complici. L’adeguarsi all’ordine del dominio implica sia la responsabilità del dominatore che quella di chi si lascia dominare”.

Danilo Dolci

Venerdì 11 marzo alle h17:30 presso la Sala dei Notari a Perugia si terrà il Festival 2011, organizzato dall’Associazione David e Maria Russell, con il titolo: “Danilo Dolci, una rivoluzione nonviolenta”.

Il festival è dedicato a Danilo Dolci e alle sue numerose ed infaticabili azioni sociali: la lotta alla mafia e per la legalità, le rivendicazioni per il lavoro a favore dei contadini e dei pescatori, la comunicazione partecipativa, l’educazione alla pace e alla nonviolenza, il metodo educativo-maieutico, la formazione e l’attività musicale per i più poveri.

Il pomeriggio si struttura nella proiezione del film “Danilo Dolci, memoria e utopia” di Alberto Castiglione, con la partecipazione di Giulio Cavalli, Antonio Ingroia e il regista e a seguire il concerto della Guitarensemble Danilo Dolci, direttore Tonino Battista, musiche di J.S. Bach e G.C. Mantovani.

Per l’associazione “RightProfitDavide Maria Russell” il ricordo di Danilo Dolci, e la sua profonda umanità, costituiscono una costante ed inesauribile fonte d’ispirazione. Il loro impegno è rivolto a persone con difficoltà quali la tossicodipendenza, la disabilità e la detenzione, cui dedicano “laboratori di strumento e musica di insieme”, mentre i proventi delle attività musicali e concertistiche, sono volte al sostegno delle popolazioni africane che vivono nell’emarginazione e nella povertà; convinti che la giustizia sociale sia strettamente collegata alla crescita culturale.

 

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